Questa sera, la Parrocchia San Brunone apre le porte a una Via Crucis speciale, pensata per accogliere tutti: bambini, ragazzi e persone che comunicano in modo diverso, grazie a un linguaggio semplice, simbolico e universale.
L’iniziativa nasce da una riflessione nata in Consiglio Pastorale, prendendo spunto da una domanda forte e attuale:
“La Chiesa è davvero madre di tutti?”
Alla luce dei dati ISTAT – che contano oltre 338.000 alunni con disabilità nelle scuole italiane – ci si è chiesti perché questa presenza non si rifletta nella vita delle nostre comunità parrocchiali. La risposta è diventata azione concreta: rendere la preghiera accessibile a chiunque, anche a chi utilizza modalità comunicative alternative. La Via Crucis inclusiva di questa sera utilizzerà la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) con simboli, immagini, parole semplici e gesti, ed è previsto anche il supporto in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
Un’iniziativa che ha una doppia valenza:
🔸 Permettere a chi ha difficoltà comunicative di partecipare pienamente.
🔸 Invitare tutti noi a guardare la fede con occhi più semplici, più umani.
L’evento è curato in collaborazione con l’associazione Geniali ODV, attiva da anni nel promuovere l’inclusione attraverso percorsi educativi e relazionali. Questa sera quel percorso si fa anche spirituale, con una preghiera che parla davvero a tutti. Una comunità che prega insieme… è una comunità che cammina insieme. E nessuno deve restare indietro.
Fonte: Ufficio Stampa
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