Alluvione marzo 2025, contributi dalla Regione (anche per gli sfollati): tutto quello che c'è da sapere

foto gonews.it

Due ordinanze firmate da Eugenio Giani: una per i ristori per i danni, l'altra riguarda gli sfollati. L'evento toccò in particolar modo Empoli


Ci sono due ordinanze importanti dalla Regione Toscana per l'alluvione del 14 e 15 marzo, che colpì pure l'Empolese. Eugenio Giani con un'ordinanza del 3 giugno ha definito le modalità e i termini per la ricognizione dei danni e la presentazione della domanda di contributo dell'immediato sostegno.

La domanda va presentata dal 9 giugno e entro e non oltre il 31 luglio all'indirizzo dedicato ai formulari sul sito della Regione. Si potrà accedere autenticandosi solo tramite SPID/Carta Nazionale dei Servizi/Carta di Identità Elettronica. Potranno presentare domanda i nuclei familiari residenti anagraficamente nei comuni indicati (Empoli è compresa), che hanno subito danni al proprio patrimonio in seguito all’evento emergenziale verificatosi nei giorni 14-15 marzo 2025. L’accesso al sistema può essere effettuato anche da un soggetto terzo delegato non facente parte del nucleo familiare. A tal fine nel sistema dovranno essere inseriti la delega e i documenti d’identità di delegato e delegante. Ogni nucleo familiare può presentare una sola ricognizione danni e domanda di contributo compilando un solo formulario. Per le parti comuni di un condominio la domanda è effettuata dall’amministratore o, in mancanza ditale figura, da soggetto delegato da tutti i condomini.

In questo caso il Comune di Empoli entro lunedì 9 giugno fornirà una comunicazione su uno sportello di supporto per la domanda, oltre le modalità già presenti (sarà possibile presentare la domanda autonomamente, ricevere supporto dal proprio commercialista o al CAF di riferimento).

C'è anche una seconda ordinanza riguardo gli sfollati, ovvero quelle persone che per l'alluvione succitata non hanno potuto rimanere a casa perché l'abitazione è rimasta allagata, franata o danneggiata, del tutto o in parte, in modo da renderla temporaneamente non utilizzabile. O anche nel caso in cui sia stata sgomberata su provvedimento delle autorità locale.

La domanda va presentata entro e non oltre il 7 luglio. È ammessa la presentazione di una sola istanza di richiesta di contributo per nucleo familiare. La domanda può essere presentata anche da un soggetto terzo delegato a presentare la domanda (familiare, Comune, ecc...), allegando obbligatoriamente atto di delega e copia del documento del delegante. Il soggetto delegato può compilare la domanda in relazione a più nuclei familiari.

Come si presenta la domanda? Presentazione del modello A1 (disponibile sul sito della Regione) compilata con riferimento al Comune nel cui territorio è ubicata l’abitazione interessata al Comune di residenza. La domanda può essere consegnata a mano, spedita a mezzo posta con raccomandata a.r. oppure tramite posta elettronica certificata.

A quanto ammontano i contributi? Il contributo è concesso nella misura di € 400,00 mensili per il nucleo con un componente, € 500 per il nucleo con due componenti, € 700 per il nucleo con tre componenti, € 800 per il nucleo con quattro componenti, € 900 per i nuclei con cinque o più componenti. Il contributo è aumentato di € 200,00 mensili per ogni componente il nucleo familiare che risulta alla data degli eventi calamitosi: di età superiore a 65 anni

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