Il sindaco Giannoni sul 2026: "Prosegue 'la cura' per Santa Croce sull'Arno"

Roberto Giannoni, sindaco di Santa Croce sull'Arno

Tra gli interventi asfaltature, piano di protezione civile, sostituzione del manto del campo da calcetto, riapertura del museo della Conceria e ancora, la sistemazione di piazza Panattoni a Staffoli


Il sindaco Roberto Giannoni traccia la strada per l'anno che è appena cominciato. Il primo cittadino, è più che mai determinato nel corso del 2026 a portare a compimento ciò che è stato avviato nel primo anno e mezzo di mandato e iniziare una serie di nuovi interventi per colmare quel ritardo che Santa Croce ha accumulato negli anni nei vari ambiti, dai lavori pubblici, alla riqualificazione di determinate aree del paese, ai servizi. Un processo che Giannoni non esita a definire 'una cura', per riportare Santa Croce a essere un luogo dove si vive, dove si lavora e a cui si è fieri di appartenere.

Restituiamo a Santa Croce identità e dignità, il percorso per il 2026. Ho trovato - spiega il sindaco Giannoni -, all’inizio del mio mandato, una Santa Croce 'influenzata'. La vicenda Keu, l’abbandono del Museo della Conceria, la mancata manutenzione di strade e verde pubblico, la poca attenzione al bilancio comunale, davano una visione malata della nostra città e del nostro lavoro. Noi abbiamo intrapreso una strada terapeutica, per continuare con la metafora, che quest'anno proseguirà e che ci farà vedere nuovi risultati di questo lavoro. Nel corso del 2026 prosegue infatti 'la cura' per riportare Santa Croce al 'posto giusto': riprendiamo con le asfaltature interrotte nel periodo natalizio, portiamo in approvazione il piano di Protezione Civile, che non era mai stato sviluppato nelle precedenti amministrazioni, diamo l’avvio al piano Operativo con la consulenza dell’architetto Federica Di Piazza per il futuro urbanistico del territorio, affidiamo i lavori per la sostituzione del manto del campo di calcetto dell'impianto sportivo Silvano Buti. Inoltre incaricheremo per l’allestimento e la successiva apertura della struttura del museo della Conceria lo Studio Navone Associati di Milano. L'obiettivo è rendere fruibile alla cittadinanza e alle nostre aziende una struttura costata oltre 2 milioni di euro e lasciata abbandonata a sé stessa per anni".

"Nel frattempo - spiega Giannoni - gli assessori che ringrazio per l’impegno, proseguiranno nei loro ambiti, dalla raccolta dei rifiuti “condominiale”, al risanamento del bilancio comunale, alla fine dei lavori all'immobile del Maricò. Proprio qui grazie a stanziamenti di questa amministrazione riusciremo a realizzare anche la nuova mensa per i dipendenti comunali. Nel centro storico inoltre stiamo portando avanti un progetto di rigenerazione urbana in collaborazione con il professor Giuseppe Martorana dell'Università di Catania, esperto in pianificazione strategica per lo sviluppo locale”.

Per Staffoli – continua il primo cittadino - oltre alle asfaltature e all’apertura di un locale negli spazi degli uffici comunali per la socialità degli staffolesi, stiamo predisponendo dei rendering per decidere insieme agli abitanti la sistemazione di piazza Panattoni che avverrà nel corso del prossimo anno. Non capisco – ironizza Giannoni - quale sia il peccato originale degli staffolesi, che secondo le passate amministrazioni e l’attuale opposizione non dovrebbero avere una piazza 'decente'.
“Insomma - conclude il sindaco -, 'la cura' inizia a fare effetto, non dobbiamo aver paura di investire, semmai dobbiamo preoccuparci di investire bene. Volevano indebitare il comune per 2 milioni e mezzo per realizzare una nuova strada, noi nei prossimi anni compresi gli asfalti non arriveremo a 2 milioni per rendere a Santa Croce e Staffoli quello che è mancato negli ultimi anni”.

Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno

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