
"Lodiamo e sosteniamo con convinzione la scelta dell’Istituto Livi di promuovere iniziative sull’antifascismo, perché è solo attraverso atti concreti di educazione e memoria che si possono prevenire e contrastare i rigurgiti fascisti come quello di ieri dei giovani Meloniani, atto non isolato che emerge in gruppi dove fare revisionismo e mistificazione della realtà é la normalità" dichiara Niccolò Ghelardini, segretario dei Giovani Democratici di Prato.
"Non si dovrebbero creare consapevolmente reinterpretazioni di ciò che è realmente accaduto: condannare gli atti di Roma di qualche giorno fa è cosa ben diversa da quanto messo in atto dai giovani di Giorgia Meloni, che tentano di rovesciare i fatti. Questo è un gioco pericoloso, che banalizza la storia, delegittima l’antifascismo e finisce per legittimare una cultura fascista che non ha mai smesso di cercare spazio. La scelta dell’Istituto Livi di promuovere i valori della Resistenza, da cui nascono la nostra Costituzione e la Repubblica, é l’unica cosa di cui abbiamo davvero bisogno" afferma Elena Dottore, responsabile saperi dei Giovani Democratici Prato.
Fonte: Ufficio stampa
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