Rc auto in aumento: rincari per 44mila automobilisti in Toscana

Il 2026 si apre con una doccia fredda per migliaia di automobilisti toscani. Ben 44mila persone dovranno affrontare un aumento del costo dell'assicurazione Rc auto a causa di sinistri con colpa dichiarati nel corso del 2025, con conseguente peggioramento della classe di merito.

Ma non è tutto negativo. Gli automobilisti virtuosi possono tirare un sospiro di sollievo: a dicembre 2025 il premio medio dell'Rc auto in Toscana si è attestato a 655,24 euro, in calo del 5,7% rispetto ai 694,64 euro di dicembre 2024.

Sono i dati emersi dall'osservatorio Rc auto di Facile.it, che evidenziano come a livello provinciale i premi medi siano diminuiti in quasi tutta la regione. Unica eccezione Grosseto, dove si registra un lieve aumento dello 0,9%.

Rc auto Toscana: il quadro regionale

Il 2026 parte comunque con segnali incoraggianti: la quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti toscani è diminuita del 17% rispetto all'anno precedente. Il rovescio della medaglia riguarda però l'aumento dell'imposta sulle garanzie accessorie "infortuni del conducente" e "assistenza stradale", salita dal primo gennaio 2026 al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.

Le province con il maggior numero di denunce di incidenti con colpa sono Livorno, Prato e Firenze, che risultano quindi le più colpite dagli aumenti. Seguono Arezzo e Pistoia. Valori sotto la media regionale si registrano invece a Pisa, Lucca, Grosseto e Massa-Carrara, mentre Siena chiude la classifica con i dati più bassi.

Se a livello regionale la percentuale di chi ha denunciato un sinistro con colpa è pari all'1,94%, in provincia di Firenze il valore sale al 2,09%.

Rc auto Toscana: il profilo degli automobilisti 'sfortunati'

Chi sono gli automobilisti destinati a vedere peggiorare la propria classe di merito? Secondo l'osservatorio, la percentuale è più alta tra le donne (2,17%) rispetto agli uomini (1,80%). La fascia d'età 19-24 anni risulta la più virtuosa con solo l'1,51% di sinistri con colpa dichiarati, mentre quella 45-54 anni registra il 2,42%.

Per quanto riguarda le categorie professionali, dirigenti e funzionari hanno dichiarato sinistri con colpa con maggiore frequenza (3,18%), seguiti da imprenditori (2,57%) e personale medico (2,43%).

Le parole di Ghizzoni di Facile.it

"Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi", ha commentato Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it. "Di contro il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni. Dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l'imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale".

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