A Lastra a Signa la presentazione de 'Il teatro del mare' di Gianfranco Pedullà

Venerdì 23 gennaio 2025, alle ore 21.00, il Teatro delle Arti ospita la presentazione del volume Il teatro del mare. Le arti sceniche nell’isola di Gorgona, a cura di Gianfranco Pedullà, pubblicato da CuePress.

«Questo libro nasce da un desiderio profondo e da una responsabilità: quella di restituire memoria, senso e complessità a un’esperienza che ha segnato in modo indelebile la storia della nostra compagnia e del teatro in carcere in Italia. Gianfranco Pedullà, fondatore della Compagnia Teatro Popolare d’Arte e tra i massimi studiosi ed esperti di teatro in carcere nel nostro Paese, ha voluto fortemente Il teatro del mare come atto di restituzione e di riconoscimento verso un percorso che negli anni ha intrecciato arte, pensiero e dimensione civile. Il progetto di Gorgona non è stato soltanto un laboratorio teatrale, ma una comunità di pratica e di senso, un luogo in cui il teatro ha agito come spazio di relazione, di responsabilità e di possibilità. Questo volume raccoglie voci, sguardi e riflessioni che ne custodiscono la memoria e ne rilanciano il valore pubblico, riaffermando il teatro come strumento di umanità, di trasformazione e di libertà.» dichiara Francesco Giorgi, direttore organizzativo del Teatro delle Arti.

Il libro racconta e restituisce l’esperienza del progetto di teatro in carcere realizzato dalla Compagnia Teatro popolare d’arte presso la Casa di Reclusione di Gorgona, attraverso una pluralità di contributi che nel tempo hanno osservato, accompagnato e interpretato questo percorso artistico e umano. Un’esperienza che ha intrecciato pratica scenica, riflessione critica e dimensione civile, diventando negli anni un riferimento nel panorama nazionale del teatro in carcere.

La serata si configura come un momento pubblico di restituzione e confronto: un’occasione per far dialogare voci diverse – istituzioni, amministrazione penitenziaria, artisti, operatori e attori detenuti – e per riflettere sul senso e sul valore del teatro come strumento di relazione, responsabilità e trasformazione. Il contributo della critica e del giornalismo culturale, che negli anni hanno seguito e raccontato il progetto, viene riconosciuto come parte integrante della sua memoria e della sua narrazione.

Particolare rilievo assume la collaborazione con CuePress, casa editrice punto di riferimento per l’editoria delle arti performative.

«Il teatro del mare è un libro necessario. Per CuePress pubblicarlo ha significato assumersi una responsabilità culturale precisa: dare forma editoriale a un’esperienza che ha saputo tenere insieme pratica artistica, pensiero critico e valore civile. Il lavoro condotto da Gianfranco Pedullà e dalla Compagnia Teatro popolare d’arte sull’isola di Gorgona rappresenta uno dei percorsi più significativi del teatro in carcere in Italia, non solo per la qualità artistica delle esperienze realizzate, ma per la capacità di interrogare in profondità il senso stesso del fare teatro oggi. Questo volume non è soltanto una testimonianza, ma uno spazio di riflessione condivisa, che restituisce complessità a un progetto capace di generare relazioni, responsabilità e visioni. Come casa editrice impegnata nell’editoria delle arti performative, riteniamo fondamentale sostenere e diffondere opere che sappiano coniugare scena e pensiero, memoria e futuro, riaffermando il ruolo della cultura come luogo di libertà, confronto e trasformazione.» Dichiarano dalla casa editrice.

La presentazione del volume Il teatro del mare si inserisce quindi in un contesto più ampio, che mette al centro il rapporto tra scena, scrittura e testimonianza, e riafferma il valore della cultura come spazio di incontro tra chi il teatro lo fa, lo vive e lo racconta.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Fonte: Teatro Popolare d'Arte Lastra a Signa - Ufficio stampa

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