
Di fronte alla cruenta repressione delle proteste che sta avvenendo in Iran, il Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità sente il dovere di esprimere la propria piena e convinta solidarietà alle donne, ai giovani, all'intero popolo iraniano che sta coraggiosamente scendendo in piazza a rischio della vita.
L'ondata di violenze e abusi a cui stiamo assistendo è su una scala mai vista finora, configurando una catastrofe umanitaria di fronte alla quale non si può rimanere indifferenti.
Le manifestanti e i manifestanti si trovano di fronte a un regime, quello degli Ayatollah, tanto tirannico quanto vile, che al fine di nascondere il largo uso di torture ed esecuzioni sommarie ha recentemente bloccato l'accesso a Internet in tutto il Paese. Tacere un minuto di più significherebbe aiutare questo regime criminale a far passare inosservata la sua violazione sistematica dei diritti umani, perciò noi non intendiamo rimanere in silenzio.
Il Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità condanna con fermezza ogni forma di oppressione e ribadisce il proprio sostegno a tutte coloro che, a rischio della propria incolumità, continuano a lottare coraggiosamente perché la libertà, l’uguaglianza e il rispetto dei diritti umani possano infine prevalere e fiorire in ogni luogo, da Pisa fino a Teheran e oltre.
Per queste ragioni invitiamo cittadine e cittadini a partecipare a un flash mob di solidarietà che si terrà sabato prossimo 17 gennaio alle ore 11.00 davanti alla Torre di Pisa, in piazza del Duomo, come gesto simbolico e significativo di vicinanza e di sostegno.
Riteniamo fondamentale che anche dalle istituzioni e dai territori locali si levi una voce chiara in difesa delle pari opportunità, della giustizia e del rispetto dei diritti umani, affinché questi odiosi crimini non vengano ignorati o normalizzati.
Questa mobilitazione non riguarda solo l'Iran ed il suo coraggioso popolo ma riguarda chiunque creda ancora che i diritti umani non siano una pia illusione ormai tramontata in un'era di turbolenze, ma un faro per il nostro futuro.
Come donne, come persone, per i nostri affetti, per le giovani generazioni, per la nostra comunità, diciamo: “Viva l’Iran libero!”
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio stampa
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