
Grazie al progetto “AR-CO”, finanziato dalla Fondazione CR di Firenze, sono stati installati nuovi pannelli lungo il “Chiassetto”, grazie alle attività realizzate con alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo
La tradizione della ceramica, che affonda le sue radici nella Castelfiorentino del Rinascimento, rivive in Castello Alto. In questi giorni sono stati infatti installati lungo “il Chiassetto” alcuni pannelli espositivi di ceramica realizzati da alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo di Castelfiorentino (a.s.2024/2025) nell’ambito del progetto AR-CO (Arte e Comunità) finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, nato da una coprogettazione tra Cetra Cultura e il Comune di Castelfiorentino.
Il progetto, che ha visto impegnate nelle scuole l’associazione Cetra e l’artista Sonia Rossetti, ha coinvolto alunni e studenti le classi quarte della scuola primaria e cinque classi prime (IA, IC, ID, IF e IG) della scuola Secondaria di 1° grado, con l’obiettivo di riqualificare ulteriormente uno snodo viario di accesso al paese alto (di recente sottoposto a un intervento che ha portato alla realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra), migliorare il decoro urbano, avvicinare la cittadinanza alla sua storia e al patrimonio artistico locale.
Come si ricorderà, la tradizione della ceramica affonda le sue origini nella Castelfiorentino del Rinascimento, dove nel XVI secolo era presente una fiorente produzione artigianale con la tecnica della “ingobbiata e graffita”, attestata da decine di reperti riportati alla luce da due intense campagne di scavo condotte venti anni fa (il patrimonio, restaurato, è conservato attualmente nella Biblioteca “Vallesiana”).
Il progetto “AR-CO”, che è stato rifinanziato anche quest’anno da Fondazione CR di Firene, si inserisce a sua volta in un progetto di più ampio respiro: l’idea, a cui sta lavorando l’Amministrazione Comunale, è quella di realizzare un vero e proprio “Quartiere della ceramica”, interessando anche Piazza del Popolo e “La Costa” (via Ferruccio), che contempli un Museo-laboratorio, attività educative con le scuole, incentivi alle botteghe artigiane e spazi culturali per la comunità, con un supporto alle realtà emergenti e all’imprenditoria giovanile, sia sul versante dell’attività artistica che dell’artigianato
“Un ringraziamento ai docenti e studenti dell’Istituto Comprensivo - osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – che hanno raccolto l’invito a partecipare a questo progetto, reso possibile dalla Fondazione CR di Firenze e frutto di una coprogettazione tra Cetra Cultura e il Comune, mediante il quale è stato portato un contributo significativo al decoro urbano e alla riqualificazione di una via di accesso al Paese alto. Un risultato importante, dunque, ottenuto attraverso un’esperienza creativa nata tra la comunità e a beneficio di tutti i cittadini, coerente con l’identità storica del nostro territorio. Il nostro obiettivo è di realizzare un “Quartiere della ceramica” una nuova area, attiva e dinamica, affinché i cittadini possano riappropriarsi di spazi in cui far confluire arredi urbani dedicati, botteghe artigiane, laboratori, spazi espositivi e per eventi culturali”.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio stampa
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