Piano Operativo Comunale di Vinci: approvate le controdeduzioni

Francesco Redditi

Accolte oltre il 70% delle osservazioni


Un percorso avviato da lontano, che affonda le proprie radici nel Piano Strutturale Intercomunale e che oggi raggiunge una nuova, significativa tappa.

Nella seduta del Consiglio comunale di Vinci, che si è tenuta venerdì 16 gennaio scorso, sono state approvate le controdeduzioni al Piano Operativo Comunale (POC), dopo la fase di adozione dello strumento urbanistico.

Nel dettaglio, su 145 osservazioni presentate da cittadini e tecnici, ben 105 sono state accolte o parzialmente accolte, a testimonianza di un percorso partecipato e attento alle istanze del territorio.

Il Piano Operativo Comunale recepisce e rafforza gli indirizzi già tracciati dalla precedente amministrazione, sviluppandoli secondo la visione dell’attuale giunta guidata dal sindaco Daniele Vanni. Un POC che punta con decisione sul contrasto allo spopolamento, sulla riqualificazione urbana e sul miglioramento della qualità della vita, attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente, il rafforzamento della vocazione residenziale di Vinci e Vitolini e il potenziamento dei servizi pubblici.

Tra le previsioni più rilevanti figurano la realizzazione di nuovi giardini pubblici nelle aree di La Stella e Spicchio, nuove attrezzature scolastiche a Sovigliana in prossimità del giardino Terzani, il miglioramento delle dotazioni socio-sanitarie nell’area di via Grocco e la riqualificazione di immobili strategici come la Fattoria di Sovigliana e l’ex

Consorzio di Vinci, con la creazione di nuovi parcheggi pubblici. Importante anche il sostegno alle attività produttive, con l’ampliamento dei resede nella zona industriale di Mercatale, e l’adeguamento alle normative regionali in materia di sicurezza edilizia e sismica.

"L’approvazione delle controdeduzioni al Piano Operativo Comunale rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro di Vinci – dichiara Cristina Bortolai, capogruppo PD in Consiglio comunale –. È il risultato di un lavoro serio e approfondito, che ha saputo ascoltare cittadini e professionisti e tradurre molte delle osservazioni ricevute in miglioramenti concreti dello strumento urbanistico. Il POC mette al centro il recupero dell’esistente, i servizi di prossimità e la vivibilità delle frazioni, confermando una visione di sviluppo sostenibile e inclusivo".

Soddisfazione viene espressa anche dal Partito Democratico di Vinci. "Questo Piano Operativo Comunale – afferma Francesco Redditi, segretario del PD di Vinci – è coerente con l’idea di città che il Partito Democratico porta avanti da anni: una città che investe sulla riqualificazione urbana, sui servizi e sulle opportunità per famiglie, giovani e imprese. L’alto numero di osservazioni accolte dimostra che l’amministrazione ha scelto la strada del confronto e della partecipazione, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità".

Il Piano Operativo Comunale è lo strumento con cui l’amministrazione definisce le scelte di governo del territorio per i prossimi cinque anni. Esso si inserisce nel quadro più ampio del Piano Strutturale Intercomunale – adottato, oltre che da Vinci, anche dai Comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite e Cerreto Guidi – che delinea le strategie di sviluppo di area vasta su un orizzonte temporale di 15-20 anni. Con il POC, l’amministrazione comunale fissa le linee guida operative per tutelare e valorizzare il territorio, rispondendo alle esigenze presenti e future della comunità.

Fonte: Partito Democratico Vinci - Ufficio Stampa

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