Cordoglio per la scomparsa di Cesare Molinari, professore e storico del teatro

Cesare Molinari (Foto da Facebook)

Studioso di fama internazionale, ha insegnato in più università da Pisa, Firenze all'estero. Manetti: "Ha lasciato segno indelebile nella vita culturale di Firenze"


È scomparso all'età di 91 anni Cesare Molinari, storico del teatro che ha insegnato in più università italiane, tra le quali Pisa e Firenze, e all'estero. Nato a Venezia nel 1935, è stato uno dei fondatori della storia moderna del teatro. Come ricordato dall'Ateneo fiorentino, nella propria nota di cordoglio per la scomparsa del professore emerito di Discipline dello spettacolo, Molinari ha insegnato dapprima nelle Università di Pisa, Parma, Urbino e infine, dal 1977, nell’Università degli Studi di Firenze, dove negli anni Novanta ha diretto a più riprese il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo.

Studioso di fama internazionale, ha insegnato come professore invitato presso l’Université de Paris 3 Sorbonne Nouvelle e negli Atenei di Toronto e Santiago del Cile. Dal 1984 al 1993 è stato presidente dell'Istituto Internazionale per la Ricerca Teatrale, mentre dal 1998 al 2001 è stato presidente dell’European Science Foundation Network di Iconografia teatrale.

I suoi studi, proseguono dall'Università di Firenze, che costituiscono un imprescindibile punto di riferimento per le discipline dello spettacolo, si sono rivolti a un’ampia e diversificata gamma di forme spettacolari, dal teatro greco alla scena rinascimentale, dalla Commedia dell’arte al grande spettacolo barocco, dai grandi protagonisti della scena ottocentesca come Eleonora Duse alla scena contemporanea, affrontate secondo una prospettiva metodologica tendente a privilegiare gli aspetti visivi delle arti della scena e finalizzata alla restituzione in termini storico-filologici di forme sceniche e pratiche performative.

Manetti: "Comunità accademica e teatrale perde un punto di riferimento"

"Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Cesare Molinari, maestro insigne e figura centrale della storia del teatro e delle discipline dello spettacolo" afferma l'assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti. "La sua opera di studioso rigorosa e innovativa, ha formato generazioni di ricercatrici e ricercatori, lasciando un segno indelebile nella vita culturale di Firenze e ben oltre i confini nazionali. Molinari ha saputo coniugare altissimo profilo scientifico e passione civile, restituendo al teatro la sua dimensione storica, visiva e profondamente umana. Esprimo il più sentito cordoglio - conclude l'assessora alla cultura - alla famiglia, agli allievi e a tutta la comunità accademica e teatrale, che oggi perde un punto di riferimento fondamentale".

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