
La donazione è stata resa possibile grazie ai proventi della Sunset Run, la corsa benefica promossa dall’Ordine dei Commercialisti di Prato, e ad alcune iniziative organizzate dall’Unione Giovani Commercialisti di Prato
Un nuovo cardiotocografo computerizzato entra a far parte della dotazione della SOC di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Santo Stefano di Prato. La donazione è stata resa possibile grazie ai proventi della Sunset Run, la corsa benefica promossa dall’Ordine dei Commercialisti di Prato, svoltasi il 16 luglio scorso nel centro cittadino, e ad alcune iniziative organizzate dall’Unione Giovani Commercialisti di Prato. Le iniziative hanno unito sport e solidarietà, consentendo l’acquisto di uno strumento tecnologicamente avanzato destinato a migliorare l’assistenza alle future mamme.
La cerimonia di donazione si è svolta questa mattina nella Sala Cembalo dell’ospedale, alla presenza della direttrice della SOC di Ostetricia e Ginecologia, Elisa Scatena, del personale ostetrico, del presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Filippo Ravone, e dei consiglieri Valentina Lombardi e Michele Scopelliti. Per l’Unione Giovani Commercialisti hanno partecipato la presidente Alessandra Cocci, Anna Gallo, Roberto Tosa e Benedetta Calamai.
Il cardiotocografo va a incrementare il numero dei dispositivi già in uso nel reparto ed è impiegato per il monitoraggio del benessere fetale, con particolare attenzione alle gravidanze a rischio, ambito nel quale un controllo accurato e continuo risulta fondamentale.
"Ringrazio i Commercialisti per questo gesto concreto di vicinanza e solidarietà verso il nostro ospedale e le nostre pazienti – commenta la dottoressa Elisa Scatena –. Si tratta di un contributo prezioso che rafforza la qualità dell’assistenza offerta. Il nostro punto nascita ha chiuso il 2025 con un dato in crescita: 1.795 nati, pari a un incremento del 4,60% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al quadro nazionale e con il numero più elevato di nascite dell’Azienda".
“Siamo davvero felici dell’impegno profuso per questa donazione, che guarda alla comunità e al futuro con un’attenzione particolare alle mamme e ai bambini che nascono al Santo Stefano – sottolineano Filippo Ravone e Alessandra Cocci –. Un’iniziativa che conferma il ruolo sociale dei Commercialisti, parte integrante della comunità, attenta ai bisogni del territorio e al servizio delle persone”.
"Questa donazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra il mondo professionale e la sanità pubblica – aggiunge la direttrice sanitaria dell’ospedale Santo Stefano, Maria Teresa Mechi –. Investire in tecnologie significa rafforzare la sicurezza dei percorsi assistenziali e migliorare la qualità delle cure, a beneficio delle famiglie e dell’intera comunità".
La SOC di Ostetricia e Ginecologia di Prato è un centro di secondo livello, in grado di garantire assistenza al parto a partire dalla 29ª settimana di gestazione. Tra i servizi di riferimento figurano la Diagnosi Prenatale e l’ambulatorio delle Gravidanze a Rischio, che accolgono numerose gestanti affette da patologie ostetriche per le quali il monitoraggio fetale rappresenta un elemento essenziale del percorso assistenziale.
Fonte: Azienda USL Toscana Centro - Ufficio stampa
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