La superstrada vista col sorriso: spopola l'adesivo 'FiPiLi Trophy'

(foto gonews.it)

E l'ironia ha messo d'accordo pisani, fiorentini e livornesi, come racconta Andrea Petroni ai microfoni di Radio Lady: il video dell'intervista


Ricordate il Camel Trophy, una delle competizioni per fuoristrada più estreme? Il logo col cammello era inconfondibile. Ecco, adesso passando da Empoli o Pontedera o altre zone tra Firenze, Pisa e Livorno potrete trovarlo di nuovo. C'è sempre il cammello, ma la scritta cambia: FiPiLi Trophy.

Da qualche giorno spopola sui social e non solo un'idea che vede protagonisti Maurizio Badiali e Andrea Petroni. Il primo ha creato il logo anni fa, il secondo ha deciso di stamparlo e farci un adesivo, che può essere ritirato in modo gratuito in alcuni punti lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Petroni fa il pendolare da anni sulla Fi-Pi-Li, vive vicino a Ginestra Fiorentina e lavora a Pisa sugli elicotteri. "Ogni tanto mi capita di sorvolare la superstrada e vederla da una prospettiva diversa. Anche da lassù è una bella maledizione" racconta ai microfoni di 'Liberi tutti' con Freddy Lavezzo e Irene Rossi su Radio Lady. L'idea di creare l'adesivo viene da un'altra trovata di Maurizio Badiali negli anni Novanta. "Rifece il logo per l'Osmannoro Trophy, una roba tra amici - dice ancora Petroni - poi qualche giorno fa dopo la nevicata mi venne in mente di fare degli adesivi. Praticamente ho fatto un post sulla famosa pagina dei Dannati della Fi-Pi-Li e ho avuto centinaia di richieste".

FiPiLi Trophy: l'intervista su Radio Lady

Il successo per l'adesivo FiPiLi Trophy è scoppiato fin da subito: "Ne ho fatti stampare mille. Mi sono prodigato andando in giro nelle varie aree di servizio, in alcuni bar che conosco per chiedere un supporto logistico alla distribuzione. Insomma, le persone possono andare e richiederli".

Andrea Petroni è riuscito a mettere d'accordo pisani, fiorentini e livornesi con un semplice adesivo: "È tutto gratuito, da parte di chi mi ha dato la disponibilità mettendo a disposizione il proprio punto vendita o il distributore di benzina che sia. Il successo forse della di questa iniziativa nasce dal fatto che nessuno regala più niente". Le richieste continuano: "Io ho il Messenger di Facebook che mi sta esplodendo. In privato con cercano di corrompermi per avere gli adesivi sottobanco. Mi scrivono dall'estero!".

L'ironia toscana mette a segno un nuovo punto. "L'adesivo piace perché garantisce un sorriso. Nonostante tutte le difficoltà e tutti i disagi che normalmente e quotidianamente bisogna affrontare sulla superstrada e sulla strada in generale, insomma. Qualcuno ha proposto le magliette, ovviamente io ho preferito aspettare. Per ora sono meravigliato del successo, ne stiamo stampando tantissimi di adesivi FiPiLi Trophy e sto andando a rifornire i vari punti" conclude Petroni.

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