
In un anno affrontate 857 emergenze e percorsi 187mila chilometri
“Tutto nasce nel 1798, quando ancora non si parlava di Misericordia di Vicchio ma di Compagnia del Santissimo Sacramento e del Gesù Morto - spiega Melidei -. Per festeggiare i confratelli commissionarono un Cristo morto in ceroplastica realizzato dal maestro Clemente Susini. Quando andarono a ritirarlo a Firenze, fu benedetto da Papa Pio VI alla Certosa. È un’opera di grande valore artistico e oggi è visitata da molti turisti”.
“La Misericordia di Vicchio non ha mai smesso di esserci, adattandosi al tempo che cambia ma restando sempre accanto alla comunità – racconta Melidei –. Partendo dall’oratorio di San Filippo Neri, oggi abbiamo ampliato i nostri servizi. Facciamo emergenza sanitaria per conto del 118 dalle 8 alle 20, 365 giorni l’anno, con un’ambulanza sempre pronta. Abbiamo convenzioni con la Asl, la Società della Salute del Mugello, il Comune e l’Ispro di Firenze per trasporti sanitari, pasti sociali e screening oncologici”.
“Il territorio non è solo Vicchio — sottolinea Melidei —. Ci muoviamo spesso su Dicomano, San Godenzo, Londa, Rufina e in tutto il Mugello. La nostra ambulanza di volontari è spesso l’ultima prima di Dicomano, dove c’è un mezzo con infermiere. Per questo facciamo molte uscite minori per tenere libera l’ambulanza più attrezzata per le emergenze”.
“Il Covid ha segnato profondamente l’associazione — ricorda Melidei —. C’è stato un forte rallentamento e molti volontari, anche per età, hanno dovuto fermarsi. Le persone avevano paura delle strutture sanitarie e le richieste di aiuto erano diminuite. Oggi le richieste sono tornate a crescere, ma per noi è stato uno spartiacque”.
“Puntiamo molto sulla formazione – conclude Melidei –. Organizziamo corsi per volontari e cittadini, insegnando rianimazione e uso del defibrillatore. Portiamo avanti il Progetto Asso della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, approvato dal Ministero dell’Istruzione, nelle scuole e negli asili, insegnando ai ragazzi a riconoscere emergenze e chiedere aiuto correttamente al 118”.
“La Misericordia di Vicchio — afferma Andrea Ceccherini, presidente del Coordinamento delle Misericordie Fiorentine — è una realtà storica e molto presente. Il lavoro che svolge ogni giorno non è solo sanitario, ma anche culturale e sociale: fare rete e formare i cittadini è uno degli aspetti più importanti del volontariato oggi”.
Fonte: Misericordie Area Fiorentina - Ufficio Stampa
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