Risse tra gruppi di stranieri in centro a Siena, 7 indagati

Due persone sono state arrestate. I fatti si verificarono nell'aprile 2025


Si sono concluse le indagini della polizia di Siena, sotto il coordinamento della procura per due scontri, tra gruppi di persone, avvenuti in città l'8 e il 12 aprile 2025. In una nota congiunta della procura e della questura di Siena si dà notizia dell'avviso di conclusione delle indagini per il reato di concorso in lesioni aggravate a carico di sette persone, di cui due italiani, un senegalese e quattro tunisini. Secondo l'ipotesi accusatoria il gruppo avrebbe aggredito due cittadini pakistani con pugni e calci, utilizzando tirapugni, coltelli, bottiglie e spray urticanti, provocando ai due lesioni guaribili in 30 giorni.

In relazione a quanto accaduto in data 12 aprile 2025 le indagini, prosegue la nota, hanno fatto emergere una contrapposizione prolungatasi per diverso tempo tra un gruppo di persone di origine pakistana e un altro gruppo a prevalenza di cittadini tunisini. I contrapposti gruppi sono venuti in contatto così integrando il reato di rissa. La mancanza di immagini di tale contatto e la mancanza di testimoni che potessero riconoscere coloro i quali avevano partecipato attivamente al reato, spiega la procura, ha imposto la richiesta di archiviazione per l'ipotesi accusatoria. Per altri fatti, verificatisi sempre il 12 aprile, oggi è stato firmato l'avviso di conclusione delle indagini: in particolare viene ipotizzato il reato di rapina e lesioni aggravate a carico di due cittadini tunisini commessi in danno di un cittadino pakistano e il reato di lesioni aggravate dall’uso di arma da taglio commesso da due cittadini pakistani (di cui uno è la persona offesa del precedente reato) in danno di un cittadino tunisino, evento avvenuto all’interno di un supermercato.

Come precisato uno degli indagati per il primo episodio, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato il 12 febbraio dalla polizia, in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene emesso dalla Procura della Repubblica di Siena per una detenzione complessiva di un anno, 9 mesi e 10 giorni di reclusione ed associato alla Casa Circondariale di Santo Spirito.

Un altro dei soggetti per cui è stato firmato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per i fatti sia dell’8 che del 12 aprile 2025, nella giornata di domenica 15 febbraio è stato arrestato dagli operatori della Squadra Volante della Questura di Siena, nella flagranza dei reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di hashish e cocaina. L’arresto è stato convalidato ieri 16 febbraio, con applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Siena.

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