Livorno, sequestrate oltre 20 tonnellate di pesce: chiuso il deposito di una società di importazione

La chiusura dopo un'ispezione presso il deposito di stoccaggio di alimenti di una società di importazione di Prato, gestita da cittadini di nazionalità extracomunitaria


Gamberi, gronghi e acciughe, tutti con etichettatura non conforme e documentazione carente: sono questi i prodotti ittici, per un totale di oltre 20 tonnellate, sequestrati ieri dagli ispettori pesca della Guardia Costiera di Livorno insieme ai funzionari dell'Azienda U.S.L. di Prato – Unità Sicurezza Alimentare.

L'operazione è avvenuta presso il deposito di una società di importazione gestita da cittadini extracomunitari. Durante i controlli, il titolare non ha saputo fornire documentazione adeguata sulla tracciabilità dei prodotti importati dalla Cina. Inoltre, alcuni alimenti risultavano privi di qualsiasi attestazione di provenienza e mal conservati.

A seguito delle carenze igienico-sanitarie riscontrate, l'autorità sanitaria ha disposto la chiusura immediata del deposito, sospendendo completamente l'attività di importazione e vendita fino al ripristino delle condizioni di sicurezza alimentare.

La merce non idonea al consumo umano è stata sottoposta a sequestro amministrativo e destinata allo smaltimento, mentre al responsabile sono state comminate sanzioni per un totale di 4mila euro.

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