
Eseguite misure cautelari per quattro persone, due arresti e due misure di obbligo di dimora, in merito all'omicidio di un 38enne avvenuto l'8 maggio scorso a Prato. Si tratta di un 19enne, in carcere per omicidio e rissa, un 22enne agli arresti domiciliari per rissa aggravata, stessa accusa contestata a un 20enne e a un 23enne, già detenuto, a cui per entrambi è stato notificato l'obbligo di dimora a Montemurlo e Prato. All'origine dei fatti una rissa tra gruppi giovanili antagonisti, secondo quanto ricostruito legata a "dinamiche di supremazia sul territorio" che avvenne nei giardini tra via Corridoni e via Baracca.
Le indagini hanno identificato tra i coinvolti un gruppo costituito da due albanesi, in possesso di cacciavite e taglierino, e un altro di quattro persone tra cui il 38enne che ha perso la vita. Quest'ultimo fu colpito al petto con un cacciavite. Dopo lo scontro anche il 22enne finì in ospedale. Pochi giorni dopo fu fermato un 17enne, accusato della morte del 38enne poi assolto dall'accusa nel processo con rito abbreviato nel novembre scorso, venendo condannato a due anni con pena sospesa per rissa e porto abusivo di armi. Fino all'attuale esecuzione delle misure cautelari nei confronti delle quattro persone.
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