Al Beat Festival di Empoli arrivano i Wolfmother: una delle sole tre date italiane

La serata sarà aperta dai Folkstone che recupereranno l’esibizione saltata l'anno scorso al festival per maltempo


La grande serata dedicata alla musica rock internazionale al BEAT FESTIVAL di Empoli sarà il prossimo 27 agosto 2026 con l’arrivo degli australiani WOLFMOTHER in una delle sole tre date italiane del gruppo. La band guidata da Andrew Stockdale propone un hard rock psichedelico con potenti riff e un suono “vintage” che li contraddistingue. La serata sarà aperta dai Folkstone che recupereranno l’esibizione saltata l’anno scorso al festival per maltempo.

I biglietti saranno disponibili dalle 11 di domani 24 febbraio su Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket. Si tratta della seconda serata ufficializzata alla dodicesima edizione del BEAT FESTIVAL che attende anche il fenomeno K-pop dei “Demon Hunters and Soda Pop” in scena il 2 settembre 2026.

Gli iconici Wolfmother tornano in Italia con il loro rock inconfondibile: l’ultimo lavoro discografico è “Rock Out” del 2021 uscito a ridosso della pandemia globale. Con i palchi chiusi, Andrew Stockdale dei Wolfmother si è rifugiato nel suo studio di casa, suonando tutti gli strumenti e dando vita al sesto album, Rock Out. In un periodo in cui la salute mentale era al centro delle preoccupazioni, ha usato l’energia del rock come forma di liberazione catartica: se non puoi viaggiare durante una pandemia, puoi sempre salire su un taxi diretto a Hell’s Kitchen con questo piccolo gioiello. Con Feelin Love si torna idealmente alla tradizione del rock britannico — echi di Cream e Deep Purple — con un brano che scorre leggero fino a esplodere in un ritornello carico di riff. Humble invece affronta angoscia e crisi esistenziale, tra riff in drop D e tensione da sciogliere un amplificatore Marshall, per poi trovare risoluzione nell’accettazione e nell’umiltà: una piccola vittoria quotidiana trasformata in canzone. Tutto questo realizzato con batterie elettroniche, amplificatori plug-in… e un suono molto digitalizzato, molto “da laptop”. Registrato in gran parte nello studio di casa con un giovane studente del SAE Institute di Byron Bay, il disco è stato poi completato con il batterista Hamish Rosser in una sessione veloce nel salotto di Stockdale. Alcuni brani, tra cui Outside, Only Way e Humble, sono nati all’ultimo momento e sviluppati nella nuova «Wolf Cave» (una ex galleria d’arte al Bangalow Plaza). Con contributi al basso di Alexx McConnell, l’album è rimasto in gestazione circa un anno e mezzo. È un omaggio ai grandi frontman e maestri del riff del passato: la colonna sonora di un tour immaginario negli stadi del 1982 mai avvenuto, ma oggi disponibile in formato digitale. E nel dubbio: «Rock Out!».

Ad aprire la serata si esibiranno i Folkstone, una rock metal band che si forma nel 2004 da un'idea di Lorenzo "Lore" Marchesi, frontman della band. All'attivo oggi hanno 7 album studio e 2 DVD live. Ciò che rende unica questa band è la miscela esplosiva tra strumenti antichi quali cornamuse, arpa, flauti, bouzuki e ghironda con la granitica base rock/metal. Il cantato è interamente in italiano ed i loro testi sono ricercati e coinvolgenti tra il narrativo, l'interiorità ed il sociale. La loro naturale dimensione è sin dall'inizio il puro live, dove riescono ad esprimere tramite un'attitudine punk tutta la loro potenza ed espressività maturata attraverso centinaia e centinaia di live in Italia ed Europa.

Virgin Radio è radio ufficiale dei concerti italiani dei Wolfmother.

Fonte: Beat Festival - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina