Incidente nel porto di Livorno: muore un lavoratore di 30 anni

Nel primo pomeriggio di oggi, il giovane era a bordo di una pilotina. Vasto cordoglio dalla Toscana, Cgil: "Per Livorno seconda morte sul lavoro in un mese. Altro terribile colpo per la città"


Tragedia nel primo pomeriggio di oggi, martedì 24 febbraio, in mare a Livorno dove un giovane di circa 30 anni ha perso la vita in un incidente tra due imbarcazioni.

Sul posto è subito intervenuta la capitaneria di porto. Da chiarire le cause dello scontro tra le due imbarcazioni, una pilotina su cui si trovava il giovane e uno yacht di 50 metri, avvenuto intorno alle 14.30 a circa 700 metri dall'imboccatura del porto di Livorno.

Dalle prime informazioni la piccola imbarcazione si è ribaltata e il giovane lavoratore, che si trovava a bordo, nonostante i soccorsi siano stati tempestivamente allertati, è stato recuperato in acqua privo di vita dai vigili del fuoco. Secondo quanto emerso il pilota dello yacht era già salito sull'imbarcazione quando la pilotina condotta dal 30enne, che aveva appena effettuato il trasbordo, per cause in corso di accertamento si sarebbe rovesciata rimanendo a galla soltanto con la prua.

Le reazioni

Il cordoglio del presidente AdSP Gariglio

"A nome di tutta la comunità portuale di Livorno e di tutti i dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, intendiamo esprimere l'immenso dolore e la più profonda vicinanza ai familiari e ai colleghi del conducente della pilotina in servizio in porto, deceduto questo pomeriggio a causa di un incidente le cui cause sono ancora in fase di accertamento". Queste le parole del presidente dell'AdSP, Davide Gariglio, in merito all'immane tragedia "che ha colpito il porto - sottolineano dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale - e una categoria, quella dei piloti, che ogni giorno svolge il proprio lavoro con profonda dedizione e spirito di abnegazione".

Sindaco Salvetti: "Ci stringiamo a familiari e amici del giovane lavoratore"

Il messaggio di cordoglio del sindaco Luca Salvetti e della Giunta Comunale per la scomparsa del giovane lavoratore deceduto nel pomeriggio di oggi in porto a Livorno. "Esprimo a nome mio e della Giunta Comunale sincero cordoglio per la scomparsa di un giovane che ha perso la vita nel pomeriggio di oggi mentre stava svolgendo il suo lavoro in porto. La dinamica dell'incidente che ha causato la sua morte è al vaglio degli inquirenti. Nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Nel frattempo ci stringiamo attorno ai familiari e agli amici del giovane lavoratore".

Cgil Livorno: "Seconda morte sul lavoro in un mese. Tragedia che si ripete"

"Apprendiamo con profondo dolore la notizia di un morto sul lavoro nel porto di Livorno. Siamo sconcertati e pieni di rabbia. Per la città di Livorno si tratta infatti della seconda morte sul lavoro nel giro di un mese. Una tragedia che si ripete. Un altro terribile colpo per tutta la città. L’auspicio è che si faccia al più presto chiarezza sulla precisa dinamica dell’accaduto. Una volta accertate le cause di quanto avvenuto, sarebbe opportuno aprire una riflessione a 360 gradi che coinvolga anche la Direzione Marittima su come migliorare la sicurezza del lavoro presso lo scalo labronico. Ai familiari, ai colleghi e agli amici della vittima le più sentite condoglianze di tutta la Cgil Livorno".

Diop: "Dramma che colpisce la città e la Toscana tutta"

"Ho appreso con grande tristezza e dolore la notizia della tragedia avvenuta oggi all'ingresso del porto di Livorno, dove un uomo – un giovane di circa trent'anni che svolgeva il proprio lavoro a bordo di una pilotina – ha perso la vita in seguito allo scontro con uno yacht e al conseguente ribaltamento dell'imbarcazione". Lo dichiara la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop. "È un dramma che colpisce l'intera comunità portuale di Livorno e la Toscana tutta", sottolinea Diop, esprimendo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai cari della vittima. "Seguiamo con attenzione il lavoro della Capitaneria di porto e di tutte le autorità competenti impegnate a ricostruire la dinamica di questo terribile incidente. È fondamentale fare piena chiarezza su quanto accaduto, per capire le cause e affinché simili tragedie non si ripetano. Il porto di Livorno è un'infrastruttura strategica per la nostra regione e i lavoratori che ogni giorno vi operano meritano le massime garanzie di sicurezza. L’impegno e la loro dedizione non possono essere né trascurati né tantomeno dimenticati".

Saccardi: "Frequenza inaccettabile"

L’ennesima vittima sul lavoro nella nostra regione ci colpisce profondamente e ci impone una riflessione seria. Stiamo assistendo a una sequenza di tragedie che si susseguono con una frequenza inaccettabile". Così la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, esprime il proprio cordoglio. “Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, affetti. Anche questa volta siamo di fronte alla perdita di un lavoratore giovane, con i suoi progetti, i suoi sogni. È un dolore che riguarda l’intera comunità toscana. La sicurezza nei luoghi di lavoro - prosegue Saccardi - deve essere una priorità assoluta. Come istituzioni abbiamo il dovere di rafforzare ogni strumento utile: dalla prevenzione alla formazione, fino al controllo rigoroso del rispetto delle norme. Molto è stato fatto, ma evidentemente non basta. Occorre intensificare l’impegno e agire con ancora maggiore determinazione. Fare piena luce sull’accaduto sarà fondamentale, così come verificare che tutte le misure previste siano state applicate correttamente. Ma, al di là delle singole responsabilità, è indispensabile un’assunzione collettiva di responsabilità per fermare questa scia di morti che non può più essere tollerata. La Regione continuerà a mettere in campo risorse e iniziative concrete per promuovere la cultura della sicurezza. Il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità e sicurezza”.

Presidente della Provincia di Livorno Scarpellini: "Un’altra morte sul lavoro che ci lascia attoniti"

La presidente della Provincia, Sandra Scarpellini appresa la notizia dell’incidente che si è verificato nel porto di Livorno, dove uno dei piloti in servizio ha perso la vita, esprime profonda commozione e vicinanza alla famiglia e ai colleghi del pilota deceduto. "Esprimo a nome della Provincia di Livorno il più profondo cordoglio per il giovane lavoratore che ha perso la vita oggi. Un’altra morte sul lavoro che ci lascia attoniti e che ancora una volta ci richiama alla necessità di vigilare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Attendiamo con fiducia gli accertamenti sull’incidente da parte delle autorità preposte e ci stringiamo ai familiari e a tutta la comunità portuale in questo momento di profondo lutto".

Franchi (PD): "Cordoglio alla famiglia. Le istituzioni aumentino controlli e prevenzione"

"Abbiamo appreso con profondo dolore la notizia della morte sul lavoro avvenuta nel porto di Livorno. A nome del gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale e del partito di Livorno, e personalmente, esprimo il più sentito cordoglio di tutta la comunità democratica che rappresento. Di fronte a simili tragedie, al momento, ci stringiamo con commozione attorno alla famiglia della giovane vittima, ai colleghi e a tutta la comunità portuale livornese. Sebbene sia necessario attendere che vengano accertate le dinamiche e le cause dell’accaduto, resta l’urgenza di un impegno corale. È fondamentale che le istituzioni, davanti a un’ulteriore tragedia sul lavoro, rispondano con determinazione: è necessario fare un punto sulla qualità dei controlli e delle procedure, potenziando gli strumenti di prevenzione affinché in futuro simili drammi non debbano più ripetersi. La sicurezza dei lavoratori deve essere la nostra priorità assoluta". Così Alessandro Franchi, consigliere regionale del Partito Democratico.

UGL: "Piaga che non possiamo più tollerare"

"Esprimo profondo cordoglio e la vicinanza dell’UGL alla famiglia del lavoratore di 30 anni che ha perso la vita all’interno del porto di Livorno in seguito al ribaltamento di una pilotina dopo lo scontro con un’altra imbarcazione. Un dramma che ci addolora e richiama tutti a un’assunzione di responsabilità. Le morti sul lavoro continuano a rappresentare una vera e propria piaga sociale. Non è più accettabile assistere al ripetersi di simili tragedie. È necessario rafforzare con decisione le attività di prevenzione, intensificare i controlli e investire nella formazione e nella cultura della sicurezza. Solo attraverso un impegno concreto e condiviso tra istituzioni e parti sociali si può contrastare efficacemente un fenomeno che svilisce la dignità del lavoro e rappresenta una sconfitta per tutti. Servono azioni concrete e immediate per tutelare i lavoratori e garantire che nessuno perda la vita mentre svolge il proprio lavoro" dichiarano in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Giuseppe Dominici, Segretario Regionale UGL Toscana.

Cordoglio dal M5S Toscana

"Con profondo sgomento apprendiamo del tragico incidente in cui ha perso la vita un giovane operaio di 30 anni presso il porto di Livorno. In questo momento di lutto, esprimiamo le nostre condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia della vittima e ai colleghi". Così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti.

Amadio (FdI): "Scioccati dall'ennesima tragedia"

"Siamo profondamente scioccati dall'ennesima tragedia che strappa un giovane lavoratore alla sua famiglia. Esprimiamo il nostro più sincero cordoglio e ci stringiamo alla famiglia e ai colleghi del marittimo che ha perso la vita nel porto di Livorno. Oggi il cuore della nostra città è ferito. In attesa di comprendere la dinamica dell’accaduto, ci preme sottolineare che la sicurezza e la dignità del lavoro devono essere prioritarie e che occorre una presa di coscienza condivisa sul tema. Non è accettabile che si perda ancora la vita facendo il proprio lavoro. Questa triste vicenda sia quantomeno utile per porre maggiore attenzione sui controlli" lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio.

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