
Cosa succede quando il sistema scolastico, sulla carta inclusivo, si scontra con la realtà fatta di burocrazia, carenza di sostegno e pregiudizi? A rispondere, con il linguaggio pungente e poetico del teatro, sono le protagoniste di “Diversamente Inclusi – Viaggio tragicomico nel magico mondo della scuola”.
"Lo spettacolo – spiega Eva Maria Ferral Moreno del direttivo di Eppursimuove - prodotto dall'associazione Asd Eppursimuove, vedrà salire sul palco un gruppo di mamme caregiver, già note come "Le Equilibriste". Attraverso una narrazione che alterna momenti di comicità a profonde riflessioni, le autrici e interpreti portano in scena le proprie storie di vita, svelando le contraddizioni di un’inclusione scolastica spesso promessa ma raramente realizzata fino in fondo".
"Grazie all’associazione, alle attrici e alla regista per aver accettato il nostro invito a fare tappa a Montopoli – commentano la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca Irene Cavallini -. Grazie per aver tradotto nel linguaggio universale del teatro le difficoltà a cui devono far fronte tante famiglie alle prese con ciò che la parola inclusione vuol dire nella quotidianità delle vite di ognuno di noi".
Il progetto nasce da un percorso laboratoriale durato oltre tre anni, uno spazio dove la condivisione del dolore si è trasformata in forza creativa. "Il laboratorio – racconta la regista Letizia Pardi - è soprattutto uno spazio protetto dedicato alla cura. Uno spazio dove po
tersi raccontare, esprimere le proprie emozioni senza paura di essere giudicate, raccogliere e condividere pensieri e storie che, in parte, potranno poi confluire nello spettacolo finale. Questa esperienza è stata per me un percorso profondamente trasformativo. Mi sono trovata immersa in storie di coraggio quotidiano, resilienza silenziosa e in una forza che spesso non viene raccontata né celebrata. Ogni incontro con queste donne mi ha insegnato qualcosa sulla dignità, sulla pazienza e sull’amore incondizionato, regalandomi momenti di leggerezza e risate sincere. Mi sono sentita parte di un cerchio di donne forti e vulnerabili al tempo stesso, capaci di trasformare le difficoltà in arte e la rabbia in poesia".
In scena: Michela Basati, Monica Bernardi, Eva Ferral Moreno, Simona Nuti, Carola Pagani, Teresa Paragliola, Clementina Sasso, Claudia Vincenti.
Appuntamento domenica 1 marzo ore 17 al teatro Monsignor Terreni di Capanne.
L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Montopoli in Val d’Arno e della Comunità Pastorale Capanne Marti Montopoli, è a ingresso libero. Tutto il ricavato delle offerte sarà devoluto ai progetti dell'associazione, impegnata quotidianamente nel supporto alle famiglie con disabilità. Info e prenotazioni: +39 347 341 2810.
Fonte: Comune di Montopoli V/A - Ufficio stampa
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