Inaugurata TourismA, Giani e Manetti: "Punto di riferimento per i viaggiatori della storia"

Il presidente della Regione Toscana e l’assessora regionale alla Cultura sono intervenuti al Palazzo dei Congressi di Firenze all’inaugurazione della rassegna organizzata da Archeologia Viva 


Firenze torna a essere il cuore pulsante dell’archeologia e del turismo culturale con TourismA, il salone dedicato alla valorizzazione delle radici storiche ed artistiche italiane. Da oggi, 27 febbraio, fino a domenica prossima, 1° marzo, il Palazzo dei Congressi ospita una manifestazione che negli anni si è affermata come punto di riferimento per studiosi, appassionati ed operatori del settore.

“Iniziative come questa svolgono una funzione fondamentale per il nostro Paese perché l’Italia e in particolare la Toscana vivono di turismo. Dodici edizioni fa tutto è nato grazie alla rivista Archeologia Viva e alla capacità di Piero Pruneti di raccontare e diffondere con sempre maggiore efficacia le scoperte archeologiche, alimentando così l’amore per la storia e la curiosità verso i luoghi unici che l’Italia offre”, ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo all’inaugurazione della rassegna. “Nel tempo TourismA è diventata un punto di riferimento per quell’Italia che fa della bellezza il proprio principale elemento di attrazione. Qui si incontrano narratori d’eccezione, giornalisti specializzati, operatori culturali e realtà territoriali che, nelle singole regioni e nei comuni, promuovono il patrimonio locale. A Firenze, la città di Lorenzo il Magnifico, turismo e cultura si intrecciano per presentare novità e proposte capaci di suscitare interesse e attrazione”.

L’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, intervenuta anche lei all’inaugurazione di TourismA, ha dichiarato: “Questa iniziativa rilancia un’archeologia culturale di qualità valorizzando il patrimonio artistico, storico e archeologico della Toscana. Rappresenta anche l’occasione per rafforzare progetti avviati dalla Regione, come quello dedicato agli Etruschi, che oggi trova nuovo slancio per i prossimi tre anni grazie a una sinergia tra numerosi siti e realtà etrusche. Dalla prossima primavera sono previste aperture straordinarie, con l’obiettivo di costruire un rapporto più diretto con il pubblico e con le scuole: c’è davvero molto da vedere e da imparare. Tra le protagoniste di questa edizione c’è una tomba etrusca restaurata, dalla storia particolarmente significativa: danneggiata e invasa dal fango durante l’alluvione di Firenze, è stata recuperata e riportata a uno splendore straordinario. La raffigurazione della coppia di sposi ed i colori tornati così vividi, il blu egizio emerso dal restauro, rendono questo reperto unico e da solo meritevole di una visita a TourismA”.

Al centro della manifestazione non c’è soltanto l’esposizione di reperti e progetti, ma anche una visione culturale precisa: avvicinare le nuove generazioni alla storia e, in particolare, alla civiltà etrusca. Nell’ottica espressa dai rappresentanti istituzionali, conoscere le proprie radici significa costruire consapevolmente il futuro, trasformando la memoria in identità condivisa e in occasione di dialogo con i più giovani. Gli Etruschi, con aspetti della loro organizzazione sociale ancora oggi oggetto di riflessione, come il ruolo della donna, diventano di fatto un modello sorprendentemente attuale. Più che un ritorno al passato, dunque, attraverso TourismA sembra di effettuare “un ritorno al futuro”.

Archeologia e cultura, dunque, danno appuntamento ai “viaggiatori della storia” al Palazzo dei Congressi per una manifestazione organizzata dalla rivista Archeologia Viva, edita da Giunti Editore e diretta da Piero Pruneti, che è anche direttore della rassegna. Un appuntamento pensato per chi è alla ricerca di nuove idee di viaggio, fuori dall’ordinario, o per chi desidera scoprire la Toscana e il mondo attraverso le radici più antiche.

Fonte: Regione Toscana

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