
Inaugurata questa mattina alla Leopolda di Firenze l’edizione 2026 di Buywine, la due giorni internazionale dedicata al vino toscano
Inaugurata questa mattina alla Leopolda di Firenze l’edizione 2026 di Bywine, la due giorni internazionale dedicata al vino toscano e promossa da Regione Toscana l'11 e il 12 marzo. Al taglio del nastro ha partecipato il presidente della Regione, Eugenio Giani : “Qui si celebrano qualità ed export. Questa manifestazione conferma la capacità della Toscana di immettere eccellenza nel sistema internazionale del vino, anche grazie alla capacità di innovare delle nostre aziende, che riescono oggi a intercettare nuove fasce di interesse. A questa cultura, d’impresa e d’identità, si lega la capacità del territorio di creare condizioni che favoriscano incontri di conoscenza e di scambio tra cantine e operatori. Un aspetto centrale di interesse nelle politiche della Regione”.
L’assessore regionale a economia e agricoltura Leonardo Marras ha dichiarato : “L’importanza di BuyWine si legge nei numeri della manifestazione che conferma la capacità di selezionare e promuovere l’eccellenza locale nel quadro internazionale. E’ ben nota a tutti la capacità del turismo enologico di produrre ricchezza e richiamo, unendo la scoperta di gusti a quella di aziende e territori, di vigneti, cultura e tradizioni locali. Un riconoscimento che merita centralità nelle politiche regionali sempre attente a salute e ambiente, anche grazie a quelle aziende che assicurano certificazione biologica e di sostenibilità”.
Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’assessore regionale all’Economia e agricoltura Leonardo Marras , il presidente e il segretario generale della Camera di Commercio di Firenze , rispettivamente Massimo Manetti e Giuseppe Salvini , il presidente di PromoFirenze Aldo Cursano e il direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo.
Significativi i numeri della manifestazione promossa da Regione Toscana in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, l’organizzazione di PromoFirenze e il coordinamento della comunicazione, l’ufficio stampa e i social curati da Sistema Toscana: 1271 etichette presenti e 46 le denominazioni tra cui la più rappresentata è il Toscana IGT, seguita da Chianti Classico DOCG e Chianti DOCG. Il profilo delle imprese partecipanti testimonia modelli produttivi responsabili: circa la metà è certificata biologica, mentre sono ben 40 le aziende che vantano certificazioni di sostenibilità.
Il format è costruito sull’opportunità che Regione Toscana offre alle cantine che producono vini di qualità, esclusivamente in Toscana, di incontrare i buyer provenienti da numerosi paesi esteri selezionati da PromoFirenze. Gli incontri B to B sono programmati sulla base delle preferenze espresse in precedenza da cantine e operatori per garantire appuntamenti mirati alla creazione di reali rapporti commerciali.
Tra le delegazioni più numerose per l’edizione 2026 USA e Canada; importante anche la presenza di operatori dai Paesi del Mercosur e dall’America Latina; per l’Asia si registra la presenza consolidata di Cina, Singapore, Giappone e Corea del Sud e si conferma la tendenza europea con un crescente interesse nei Paesi dell’Europa centro-orientale in particolare Polonia e Repubblica Ceca, e nell’Area Scandinava (Danimarca, Svezia e Norvegia). Nel contesto internazionale gli accordi di libero scambio contribuiscono a ridurre le barriere tariffarie per i prodotti europei dell’agroalimentare.
Al termine delle degustazioni, l’esperienza prosegue con 6 Wine Tour scelti dai buyer per visitare i territori di origine: tre tour sono organizzati con il supporto della CCIAA di Firenze e i Consorzi Chianti Classico, Chianti Colli Fiorentini e Vino Toscana. Due tour, con visite e masterclass, sono realizzati con Promovito (associazione di undici consorzi regionali) e uno grazie alla Camera di Commercio Toscana Nord - Ovest.
Per le aziende partecipanti a Buy Wine Toscana torna la possibilità di far partecipare i propri vini al Concours Mondial de Bruxelles, noto anche per il sistema di degustazione alla cieca effettuato da professionisti provenienti da 56 Paesi.
Fonte: Regione Toscana
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