Servizio civile alla Lipu, 16 posti disponibili in Toscana per il recupero della fauna selvatica

È possibile inoltrare la domanda online attraverso la piattaforma domandaonline.serviziocivile.it non oltre l’8 aprile 2026 alle ore 14


C’è tempo fino all’8 aprile per candidarsi al bando del Servizio Civile Universale e la Lipu offre una straordinaria opportunità ai giovani che desiderano impegnarsi per la natura. Il progetto “Ecosentinelle: Giovani custodi della Biodiversità” apre le porte di due centri di recupero toscani a 16 ragazze e ragazzi pronti a vivere un’esperienza sul campo. Sei posti sono disponibili al Centro recupero fauna selvatica del Mugello a Vicchio (FI), mentre altri dieci attendono volontari al Cruma di Livorno. Un’occasione per stare al fianco degli animali e prendersi cura di loro, acquisire competenze preziose e contribuire concretamente alla salvaguardia della biodiversità.

Realizzato in collaborazione con Fondazione Amesci, che si occupa di progetti di Servizio civile universale, il percorso punta a preservare la varietà della vita nel nostro ambiente e contemporaneamente, a sensibilizzare la comunità locale su questi temi. Un impegno tangibile che si intreccia con un percorso di crescita umana e professionale, pensato per giovani tra i 18 e i 28 anni in possesso di cittadinanza italiana, europea o extra Ue con regolare permesso di soggiorno, e che non abbiano riportato condanne penali, anche non definitive, per reati gravi contro la persona o gli animali, armi, terrorismo o criminalità organizzata.

Il progetto di Servizio Civile Universale della Lipu si sviluppa in un percorso di 12 mesi, con 25 ore settimanali distribuite su 5 giorni. Le attività sono arricchite da 116 ore di formazione complessiva, che includono anche tutoraggio e orientamento al lavoro. L’esperienza prevede un assegno mensile di 519,47 euro e il riconoscimento, con il rilascio di un attestato finale, delle competenze maturate. Un bagaglio prezioso che rafforza il curriculum e consolida il profilo individuale, ma che rappresenta anche un valore aggiunto per il futuro dato che ai concorsi pubblici è prevista una riserva di posti del 15% proprio per chi ha svolto questo percorso.

Le attività previste

Le aree coinvolte nel progetto rappresentano hotspot di biodiversità che ospitano specie protette, vulnerabili e di interesse conservazionistico. I giovani volontari saranno protagonisti nella tutela di questo patrimonio naturale attraverso interventi attivi di protezione della fauna, a partire dal potenziamento delle attività dei centri di recupero: dall’assistenza telefonica per chi ritrova animali in difficoltà, al supporto al personale qualificato nelle operazioni di cura e soccorso, nella gestione amministrativa e nella realizzazione di ricerche scientifiche.

L’esperienza si completa con una dimensione di rete che collega i sette centri di recupero Lipu su scala nazionale. Infatti, attraverso un gruppo di lavoro a distanza, i volontari contribuiranno a creare collaborazioni, condividere strategie e strumenti per una comunicazione più efficace, e parteciperanno infine alla realizzazione di un archivio multimediale condiviso che racconti e valorizzi la vita dei centri.

 

È possibile inoltrare la domanda online attraverso la piattaforma domandaonline.serviziocivile.it non oltre l’8 aprile 2026 alle ore 14:00

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