"La musica toscana del Capodanno dell'Annunciazione", il Contrappunto in concerto a Sesto Fiorentino

Stefano Burbi

Appuntamento sabato 21 marzo: protagonisti il flautista Matteo Romoli e l'orchestra diretta dal maestro Stefano Burbi


Un concerto per riscoprire una delle tradizioni più affascinanti della storia toscana. Sabato 21 marzo alle ore 16, nella Chiesa di Santa Croce a Quinto a Sesto Fiorentino (via A. Gramsci 691), l’associazione culturale Il Contrappunto propone l’appuntamento dal titolo “La musica toscana del Capodanno dell’Annunciazione”, un viaggio musicale tra alcune delle più suggestive pagine del repertorio sacro e barocco europeo.

Protagonisti del pomeriggio saranno il flautista Matteo Romoli e l’Orchestra Il Contrappunto, diretta dal Maestro Stefano Burbi, in un programma che vede dialogare autori italiani ed europei tra Seicento e Novecento: Vivaldi, Händel, Zipoli, Veracini, Caccini, Gluck, Cherubini e Warlock. Un percorso musicale che richiama le atmosfere solenni e spirituali che tradizionalmente accompagnavano le celebrazioni religiose legate al Capodanno dell’Annunciazione.

L’evento nasce proprio per valorizzare questa antica ricorrenza. Fin dal VII secolo, infatti, la Chiesa cattolica celebra il 25 marzo, nove mesi prima del Natale, l’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria. A Firenze questa data ebbe per secoli anche un significato civile: fino al 1749, coincideva con l’inizio dell’anno, dando origine al cosiddetto Capodanno Fiorentino. In occasione della festa, i fedeli si recavano in pellegrinaggio alla Basilica della Santissima Annunziata, dove l’evento era accompagnato da solenni musiche d’organo e celebrazioni particolarmente partecipate.

La tradizione rimase viva fino al 1750, quando il Granduca Francesco III di Lorena stabilì ufficialmente l’inizio dell’anno al 1° gennaio. Nonostante questo cambiamento, la ricorrenza del 25 marzo è rimasta radicata nell’identità culturale del territorio. Il concerto promosso dall’associazione Il Contrappunto intende proprio restituire alla musica il ruolo che storicamente accompagnava questa festa, celebrando il legame tra patrimonio musicale e tradizione toscana.

Matteo Romoli

Solista del concerto sarà il flautista Matteo Romoli, musicista attivo in Italia e all’estero con numerose collaborazioni orchestrali e cameristiche e primo flauto di diverse compagini italiane. Accanto all’attività concertistica svolge anche attività didattica e di divulgazione musicale.

Sul podio salirà il Maestro Stefano Burbi, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, autore di oltre mille composizioni tra musica sinfonica, da camera e colonne sonore per il cinema. Nel corso della sua carriera ha diretto importanti orchestre in Italia e all’estero e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Hot Docs al Festival Internazionale del Cinema di Toronto e il Premio delle Arti per la sezione arti sonore.

L’iniziativa si inserisce nelle attività culturali promosse dall’associazione Il Contrappunto, impegnata nella diffusione della musica come strumento di cultura, inclusione e valorizzazione del territorio. Il concerto è realizzato con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana. Ingresso gratuito.

Fonte: Associazione Il Contrappunto

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