Borgo San Lorenzo, l'ex calzaturificio Boà diventerà un hub per i giovani

È una delle proposte scelte dal progetto Impetus sugli usi temporanei


Il 'progetto Boà', con la trasformazione dell’ex calzaturificio, un edificio industriale di circa 1.100 mq, in un hub polifunzionale dedicato ai giovani tra i 14 e i 35 anni, è uno dei quattro selezionati dal progetto pilota Impetus, iniziativa sviluppata da Regione ToscanaAnci Toscana e Lama Impresa Sociale per promuovere la rigenerazione di spazi e immobili attraverso pratiche di uso temporaneo. Attraverso lo strumento dell’uso temporaneo, lo spazio di Borgo San Lorenzo verrà attivato come luogo di incontro, creatività e sviluppo di competenze, anticipando la futura riqualificazione dell’immobile.

"Siamo particolarmente felici di aver ottenuto questo finanziamento per un progetto di rigenerazione urbana che riguarda un immobile inserito in un’area molto frequentata come parco e per iniziative fieristiche – dichiara il sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli -. Uno spazio che riteniamo utile per iniziative rivolte in particolare ai giovani dove poter svolgere attività culturali e di spettacolo. L’ex calzaturificio, per le sue dimensioni e la vicinanza al centro storico del paese potrà anche essere un luogo in cui poter organizzare mostre e manifestazioni promozionali. Saranno necessari ulteriori investimenti ma crediamo che con questo finanziamento si avvia un progetto di grande interesse per tutta la comunità di Borgo San Lorenzo".

Sono quattro i progetti ritenuti particolarmente meritevoli di supporto dal progetto Impetus, scelti fra le venticinque proposte presentate da 16 Comuni. Insieme a Borgo San Lorenzo, ‘premiati’ anche i Comuni di Siena, Pisa e Cinigiano per le loro idee progettuali volte alla riattivazione di spazi pubblici vacanti o sottoutilizzati attraverso iniziative sociali, culturali ed economiche a carattere temporaneo. Le proposte sono state esaminate da un comitato di valutazione che ha analizzato la qualità delle idee, il potenziale di attivazione degli spazi e la capacità di generare impatti positivi su territori e comunità locali. I progetti selezionati saranno accompagnati nei prossimi mesi in un percorso di supporto e sviluppo progettuale promosso dall’Hub regionale per gli usi temporanei, con l’obiettivo di rafforzarne la fattibilità e favorire la sperimentazione concreta delle iniziative sui territori.

Il progetto Impetus

L’iniziativa s’inserisce nel più ampio percorso avviato dal progetto Impetus per promuovere nuovi modelli di rigenerazione urbana e attivazione degli spazi, valorizzando il ruolo dei Comuni e delle comunità locali nel riuso temporaneo di immobili e aree non utilizzate. Un primo passo verso la costruzione di un ecosistema regionale dedicato agli usi temporanei, capace di sostenere sperimentazioni innovative e favorire la nascita di nuove opportunità sociali, culturali ed economiche nei territori della Toscana.

Impetus è cofinanziato dal Programma Interreg Europe attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e ha una durata di quattro anni a partire da marzo 2023. Oltre ad Anci Toscana che è capofila, i partner sono la Regione Toscana, la Città di Las Palmas de Gran Canaria in Spagna, l’Agenzia di Sviluppo Regionale di Bucarest-Ilfov in Romania, la Metropoli di Lille in Francia, Lama Società Cooperativa Impresa Sociale, il Consiglio Comunale di Riga in Lettonia e la Regione di Mazovia in Polonia.

Fonte: Anci Toscana - Ufficio Stampa

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