Messa in sicurezza del 'Cerottone' sulla 429, NO KEU: "Non è l'esito che avevamo chiesto e auspicato"

L'Assemblea Permanente NO KEU esprime dubbi e chiede la rimozione completa dei veleni e controlli reali sulla salute pubblica, non solo un nuovo telo: "Non è una vera bonifica"


"Il processo di messa in sicurezza del Cerottone sulla nuova 429 è stato ultimato. Non è l’esito che avevamo chiesto e auspicato. Quella che, facendo una forzatura linguistica, viene definita bonifica, in realtà una bonifica non è. È appunto una messa in sicurezza: al posto del vecchio telo, ci sarà un altro telo. Più nuovo, più resistente, ma comunque un altro telo a coprire 8mila tonnellate di materiale pericoloso e potenzialmente cancerogeno.

Quello che chiediamo da sempre è che i veleni siano tolti, a costo anche di disfare un tratto di strada. Perché la salute viene prima di tutto il resto e la possibilità che il telo non basti è reale, stando alle conclusioni dello studio commissionato quattro anni fa da Regione Toscana al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa. A questo proposito niente viene detto sull’origine di tutta questa brutta vicenda: il Keu viene ancora prodotto? Come si utilizza e si smaltisce?

Adesso vengono promessi controlli sulle acque - dopo oltre due anni che non se ne fanno - per monitorare la situazione. Ogni sei mesi per cinque anni. Bene che l’amministrazione li abbia chiesti e ottenuti, bene che vengano resi pubblici. Noi vigileremo, come abbiamo fatto in questi anni, pretendendo, denunciando, alzando la voce. Consci e consce che anche questo insufficiente intervento non sarebbe stato effettuato senza la presenza costante di una cittadinanza attiva e pronta a rivendicare diritti.

Prendiamo atto, nel frattempo, che nessuno si è ancora assunto le responsabilità politiche di aver permesso che accadesse questo, che mai è stato messo in discussione il modo di pensare le filiere di produzione e di smaltimento dei residui (nell’ottica di andare verso i rifiuti zero) e men che meno è stata ripensata la relazione tra pubblico e privati, mantenendo ben rodato quel meccanismo che permette ai secondi di speculare e fare profitti su beni e servizi pubblici"

Assemblea Permanente NO KEU

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