
In una delibera di giunta l'incarico affidato temporaneamente. Per il coordinamento "questa non è gestione. È sopravvivenza amministrativa"
"A San Miniato succede qualcosa che ormai non sorprende più, ma che dovrebbe indignare molto di più". Così in una nota il coordinamento Forza Italia San Miniato riferendosi ad una delibera di giunta, datata 19 marzo 2026, in cui viene affidato temporaneamente l'incarico dirigenziale lavori pubblici e ambiente all'ingegnere già responsabile del settore urbanistica e attività produttive. L'affidamento di entrambi gli incarichi era stato comunicati lo scorso 21 novembre dal Comune.
"Tradotto: un altro carico pesante sulle spalle di chi già ne ha fin troppo" affermano da Forza Italia, dopo le dimissioni rassegnate l'11 marzo dal professionista incaricato del settore lavori pubblici e ambiente, conferito il 16 settembre 2025, come riportato ancora dal decreto comunale. Come si legge nell'atto il ruolo è conferito "per il tempo necessario all’espletamento delle procedure selettive di reclutamento del relativo posto scoperto", disponendo che l'incarico sarà risolto con l'entrata in servizio del nuovo dirigente "a seguito delle procedure selettive".
"Il tutto per le dimissioni" del professionista, aggiungono dal coordinamento di FI e il ritorno "al suo precedente impiego, rinunciando a un ruolo apicale e a una retribuzione certamente più che dignitosa. E qui viene il punto. Davvero vogliamo credere alla solita formula rassicurante dei "motivi personali"? Davvero è tutto qui? Perché quando un professionista lascia un incarico di quel livello, in un momento storico in cui certe posizioni sono ambite e ben retribuite, qualche domanda andrebbe fatta. E qualche risposta, soprattutto, andrebbe pretesa".
Secondo Forza Italia "la verità – quella che si percepisce chiaramente anche senza dichiarazioni ufficiali – è probabilmente un’altra: organico ridotto all’osso, carichi di lavoro fuori scala e, soprattutto, una mancanza evidente di una guida solida, credibile, capace di sostenere chi si trova a gestire settori strategici come urbanistica e lavori pubblici. Il risultato? Un effetto domino che ormai conosciamo bene: chi può, se ne va. Chi resta, si trova a reggere tutto. E l’amministrazione risponde come sempre nello stesso modo: accentrando, tamponando, spostando pesi da una scrivania all’altra".
Per il coordinamento di Forza Italia "questa non è gestione. È sopravvivenza amministrativa. Il problema non è una nomina temporanea – che in certe situazioni può anche essere inevitabile – ma il fatto che sembri diventata la normalità. Una normalità fatta di emergenze continue, ruoli scoperti e soluzioni provvisorie che diventano strutturali". Quanti professionisti "dovranno andarsene ancora prima che qualcuno inizi a interrogarsi seriamente su come viene gestita questa macchina? Perché se anche chi arriva in una posizione di vertice decide di fare un passo indietro pur di andarsene, il problema non è personale. È sistemico" concludono da Forza Italia San Miniato. "E continuare a fingere il contrario non lo risolverà".
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