Bollette Alia con 'arretrati', BE chiede chiarimenti al Comune

BE–Siamo Empoli segnala fatture del quarto trimestre 2025 con importi elevati e addebiti retroattivi: chiede numero di utenze coinvolte, cause e possibili rateizzazioni


Un’interrogazione consiliare sulle fatture di Alia relative al quarto trimestre 2025 è stata presentata dai consiglieri Leonardo Masi e Sabrina Ciolli del gruppo Buongiorno Empoli–Siamo Empoli, che chiedono chiarimenti al Comune sugli addebiti di arretrati segnalati da diversi cittadini.

Nel documento si legge che i consiglieri hanno appreso "da numerosi cittadini e cittadine residenti nel Comune di Empoli» che l’ultima fattura per il servizio di igiene ambientale, recapitata nel febbraio 2026 con scadenza 20 marzo, «presenta addebiti significativi riferiti ad arretrati".

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, tali somme sarebbero legate a "variazioni in aumento del numero dei componenti del nucleo familiare, intervenute nel periodo compreso tra il 2023 e il terzo trimestre 2025", che non sarebbero state contabilizzate correttamente "a causa di malfunzionamenti dei sistemi informatizzati di calcolo".

Nel testo vengono citati anche casi concreti, come "nuovi nati regolarmente iscritti all’anagrafe comunale" o variazioni del nucleo familiare già comunicate, ma che non avrebbero prodotto l’aggiornamento automatico della tariffa. Questo avrebbe portato, si legge ancora, all’"omessa fatturazione di una quota sia fissa sia variabile, successivamente recuperata in un’unica soluzione nella fattura del quarto trimestre 2025".

I consiglieri segnalano che in alcune situazioni "questa operazione di rettifica ha comportato importi complessivi più che triplicati rispetto alle fatture precedenti e rispetto al solo corrispettivo dovuto per il trimestre di riferimento", evidenziando inoltre che la documentazione allegata "risulta particolarmente complessa e di difficile comprensione per gli utenti non esperti".

Nell’interrogazione si sottolinea anche che sarebbe stato opportuno accompagnare le fatture con una comunicazione più chiara, indicando separatamente "l’importo relativo al solo quarto trimestre 2025» e «le somme riferite agli arretrati, distinte per periodo".

Masi e Ciolli chiedono quindi all’amministrazione comunale di chiarire diversi punti, tra cui: "qual è il numero delle utenze domestiche nel Comune di Empoli interessate da tale anomalia di fatturazione e quale l’ammontare complessivo degli arretrati"; "se il problema sia circoscritto al territorio del Comune di Empoli oppure esteso all’intero ambito della Toscana Centro gestito da Alia"; "una sintetica spiegazione delle cause che hanno determinato l’errata fatturazione"; se si siano verificati anche casi opposti legati a variazioni non recepite del nucleo familiare; se il Comune fosse stato informato preventivamente dell’emissione delle fatture; e "se siano previste forme di riduzione, agevolazione, dilazione o rateizzazione per i cittadini interessati".

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