Successo per la storica cena di apertura del Carnevale Medievale Sancascianese

Il sindaco Roberto Ciappi: "È il senso di comunità intergenerazionale il vero motore che accende la macchina corale della rievocazione storica"


E’ stata la cena di apertura, promossa dall’Associazione delle Contrade Sancascianesi, allestita all’interno del tendone del Parco del Poggione, a riempire di sorrisi ed emozioni l’anima collettiva che caratterizza il Carnevale Medievale Sancascianese. Un’iniziativa che ha consentito ai contradaioli e alle contradaiole di ritrovarsi e vivere un momento collettivo di entusiasmo, gioia e condivisione nel fine settimana che precede la manifestazione del Carnevale medievale sancascianese, in programma domenica 29 marzo alle ore 15 per le vie del centro storico. La cena ha messo a tavola circa duecento persone, con un menù preparato abilmente dai volontari di tutte e cinque le contrade. L’iniziativa ha dato il via ufficiale alla grande festa che riempirà di suoni, colori, profumi e battute ispirate alla realtà medievale il cuore antico del comune chiantigiano.

Tra i tavoli del Poggione si è respirato un clima di armonia e unione che lega dal 2010, anno di nascita della rievocazione storica, i commensali di ogni età. “È il senso di comunità intergenerazionale il vero motore che accende la macchina del Carnevale Medievale Sancascianese, - dice il sindaco Roberto Ciappi - il profondo sentimento di amicizia prevale e ispira la collaborazione tra le persone, unite dall’obiettivo comune di divertirsi, intrattenere e aggiungere ogni anno un tassello in più alla conoscenza del patrimonio storico del nostro paese”.

L’iniziativa ha regalato un gustoso antipasto della vitalità artistica e artigianale che prenderà forma e si esibirà nel corso della sfilata e delle rappresentazioni teatrali delle contrade Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre che quest’anno vanteranno la presenza di tante bambine e bambine e…uno speciale Palio. Ad annunciare la novità è il presidente dell’associazione delle Contrade Sancascianesi Alessandro Bandinelli.

Grazie alla collaborazione con la dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo di San Casciano, abbiamo realizzato un percorso culturale che ha coinvolto il mondo della scuola, - fa sapere - un ciclo di incontri nelle classi nel corso del quale abbiamo spiegato e diffuso la lezione di vita corale delle Contrade, illustrando le radici storiche e tradizionali di questo appuntamento. Siamo stati felici di aver dialogato con i ragazzi e le ragazze, abbiamo spiegato loro come l’esperienza del Carnevale sia una splendida realtà in continua trasformazione che ci ha arricchito, ci ha riempito, ci ha cambiati, una sorta di maxi famiglia che amiamo coltivare e in cui investiamo il nostro tempo e la nostra creatività”.

L’obiettivo è quello di infondere nei più piccoli e le più piccole – aggiunge il vicepresidente dell’associazione Giovanni Serni - la gioia di mettersi a disposizione e rendersi protagonisti di un progetto di volontariato culturale, abbiamo cercato di attrarli, affascinarli con le storie, le leggende, i racconti infarciti di realtà e fantasia, di immaginazione e storia. Dagli studenti e dalle studentesse abbiamo ricevuto tanto affetto, attenzione e sensibilità, la collaborazione si è concretizzata proprio con la realizzazione del Palio che è stato progettato, disegnato e realizzato dagli allievi e dalle allieve dell’Istituto Comprensivo di San Casciano”.

Fonte: Associato del Chianti Fiorentino - Ufficio Stampa

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