
In Toscana l’84% dei giovani non fuma con regolarità, il 66,8% non ha mai usato droghe, l’85,3% non ne ha fatto uso nell’ultimo mese e circa la metà del campione esaminato adotta comportamenti sessuali protetti, segno di una crescente consapevolezza sui temi della salute. Nello stesso tempo persistono elementi di criticità, ad esempio il 15,7% fuma abitualmente, circa un terzo del campione ha sperimentato sostanze. È quanto emerge dai più recenti dati dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana (ARS), provenienti dalle indagini sugli adolescenti (EDIT 2022–2025), che restituiscono un quadro articolato della salute dei giovani, in cui convivono comportamenti virtuosi e fattori di rischio ancora rilevanti. Nel complesso, la maggior parte dei ragazzi si colloca in una fascia intermedia: lontana dai comportamenti più a rischio, ma ancora distante da uno stile di vita pienamente sano. Rafforzare le politiche di prevenzione resta quindi una priorità. Questo l’obiettivo della “Festa degli stili di vita”, che si è svolta questa mattina al Nelson Mandela Forum, una giornata aperta alla cittadinanza dedicata proprio a conoscenza, riflessione e confronto su comportamenti orientati alla promozione della propria salute e del proprio benessere, manifestazione promossa da Società della Salute di Firenze, Comune di Firenze, Azienda USL Toscana Centro, ARCAT Toscana e UISP, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con i Gruppi Salute e Benessere dei cinque Quartieri fiorentini. “Tavoli di Vita: Scelte che Contano” è il titolo dell’edizione di quest’anno.
Oltre 400 i partecipanti di cui più della metà studenti provenienti da dieci istituti superiori o universitari, 20 tavoli tematici e laboratori esperienziali, animati da oltre 60 tra esperti, operatori sanitari e facilitatori, con il coinvolgimento di più di 20 associazioni del territorio. Tanti i temi affrontati: alimentazione, movimento, salute mentale, relazioni, uso delle sostanze e delle tecnologie, sostenibilità ambientale e cittadinanza attiva, ma anche, novità di quest’anno, le relazioni di pace, il ruolo della cultura e delle biblioteche come luoghi di crescita e la dimensione dell’introspezione e della consapevolezza personale.
“Un momento di confronto importante con il sistema dei servizi territoriali, che ha visto i giovani protagonisti nel riflettere e nel diventare sempre più consapevoli rispetto alle tematiche affrontate: ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questa giornata. - ha detto l’assessore al Welfare e presidente Società della Salute Nicola Paulesu - Il nostro obiettivo è continuare, nel corso dell’anno, a lavorare insieme ai ragazzi, ascoltarli sempre di più e costruire insieme messaggi utili per tutta la città e per i loro coetanei. Pensiamo, ad esempio, di collaborare con DesTEENazione, il centro giovani di San Donato, per costruire con nuove forme di comunicazione un messaggio collettivo di prevenzione e promozione della salute. Dobbiamo essere attenti a creare spazi di confronto, di approfondimento e costruire percorsi che offrano indicazioni concrete per migliorare la qualità della vita e il benessere delle nuove generazioni”.
“I giovani, anche secondo le indicazioni del piano regionale della prevenzione – sottolinea Giovanni Nardone, Direttore del dipartimento della prevenzione della Asl Toscana centro, presente questa mattina al Mandela Forum - dovrebbero essere coinvolti nel loro setting, nei contesti, cioè, a loro più vicini, in grado di favorire una maggiore consapevolezza rispetto ai traguardi di salute. L’obiettivo è accompagnarli lungo un continuum che va dalla promozione individuale della salute fino a momenti come questa giornata che rappresentano un esempio concreto di comunità consapevole”
Fonte: Ausl Toscana Centro
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