A San Miniato si celebra il 'No' al referendum costituzionale, 150 persone alla Casa Culturale

Oltre 150 persone, tra donne e uomini di tutte le età e con sensibilità politiche diverse, si sono riunite lunedì 30 marzo alla Casa Culturale di San Miniato Basso


Oltre 150 persone, tra donne e uomini di tutte le età e con sensibilità politiche diverse, si sono riunite lunedì 30 marzo alla Casa Culturale di San Miniato Basso per celebrare la vittoria del “No” al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

Una partecipazione ampia e sentita, frutto di un percorso condiviso che ha visto molti cittadini impegnarsi attivamente nella difesa della Costituzione, percepita da molti come oggetto di un possibile indebolimento democratico. Dalla partecipazione agli incontri pubblici fino al voto, la mobilitazione è stata intensa e consapevole.

Particolarmente significativo è stato il contributo dei più giovani, che hanno dimostrato attenzione, spirito critico e una forte richiesta di partecipazione, smentendo i luoghi comuni che spesso li descrivono come distanti dalla vita pubblica. Il loro impegno si è tradotto in una presenza concreta e in una chiara presa di posizione a favore dei valori costituzionali, della pace e della democrazia.

La serata, promossa dal Comitato civile per il No del territorio, non è stata soltanto un momento di celebrazione del risultato ottenuto, ma anche un’occasione per ritrovarsi dopo settimane di lavoro condiviso. Un momento di confronto, di riflessione sul futuro e di consapevolezza che l’unità può rappresentare una forza determinante per raggiungere obiettivi comuni.

L’atmosfera conviviale ha richiamato quella dei tradizionali momenti comunitari di un tempo, come i pranzi della battitura, quando al termine del lavoro nei campi si progettavano nuove semine. Lunghe tavolate e dialoghi continui hanno restituito l’immagine di una comunità viva, desiderosa di partecipazione attiva, di confronto e profondamente impegnata nel promuovere la pace.

La serata si è svolta in modo semplice ma partecipato, grazie all’impegno dei volontari della Casa Culturale, con una cena basata sui prodotti locali. A seguire, si sono tenuti brevi interventi coordinati dal direttore di Gonews, Giovanni Mennillo. Tra i relatori presenti: Alessandro Gasparri per la CGIL, Bruno Possenti per l’Associazione Nazionale Partigiani, Alberto Cioni per il Comitato Io Voto No e il docente di diritto costituzionale Gianluca Famiglietti.

Nel corso dell’incontro sono stati letti anche numerosi messaggi di saluto da parte di personalità che non hanno potuto essere presenti, tra cui Rosy Bindi, la magistrata Nunzia Castellano, la senatrice Ylenia Zambito e Vinicio Peluffo. A sorpresa, la serata ha visto anche la partecipazione del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha portato il proprio saluto ai presenti.

Fonte: Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di San Miniato

<< Indietro

torna a inizio pagina