
L'Arci Empolese Valdelsa ha lanciato un appello alla cittadinanza per scendere in piazza contro "la furia imperialista statunitense e israeliana"
Nuova mobilitazione in programma a Empoli sul tema dei conflitti internazionali. L'Arci Empolese Valdelsa ha lanciato un appello alla cittadinanza per scendere in piazza venerdì 10 aprile, per denunciare i venti di guerra e chiedere un cambio di rotta nelle politiche internazionali. Hanno aderito all'iniziativa tra le altre Empoli per la Pace e Cgil Empolese Valdelsa.
Nel documento diffuso, il gruppo punta il dito contro il ruolo di Stati Uniti e Israele, sostenendo che "la furia imperialista statunitense e israeliana stanno portando il mondo sull’orlo di una nuova guerra mondiale".
"Il “pericolo scampato” nella notte tra martedì e mercoledì non è una garanzia di pace. Mentre a Gaza prosegue il genocidio e la Cisgiordania è in fiamme, Israele approva la pena di morte per i prigionieri palestinesi e continua a bombardare e a uccidere in Libano. Nel frattempo gli Stati Uniti prima iniziano una guerra contro l’Iran senza nemmeno bisogno di un pretesto e poi minacciano di spazzare via una intera civiltà o di riportarla all’età della pietra, mentre portano milioni di persone allo stremo inasprendo l’embargo criminale contro Cuba. Sullo sfondo le nostre istituzioni, da quelle europee a quelle nazionali, rimangono inerti e in silenzio".
Venerdì 10 aprile Empoli per la Pace chiede quindi di scendere "in piazza per rivendicare lo stop agli attacchi israeliani a Gaza, nei Territori Occupati e in Libano e la liberazione di Cuba dal bloqueo. Chiediamo che l’Italia e l’Europa prendano le distanze dalle continue violazioni del diritto da parte di Stati Uniti e Israele. Pretendiamo giustizia e libertà per i popoli, che sia garantita autodeterminazione e democrazia fuori da imperialismo e colonialismo!"
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