
Il vicesindaco Filippo Bedini: "Spinta decisiva e futuro del corteo garantito"
Sono stati presentati nel pomeriggio di venerdì 10 aprile, nell’atrio di Palazzo Gambacorti, i 56 nuovi costumi che il Comune di Pisa ha fatto realizzare per le Guardie al Campo con Corazza del Gioco del Ponte, insieme ai tre costumi destinati ai giudici. Un investimento di 85mila euro per la realizzazione delle 59 nuove dotazioni, che si inserisce in un programma più ampio di circa 320mila euro stanziati nel 2025 per la valorizzazione delle tradizioni, della storia e dell’identità di Pisa.
Alla conferenza stampa erano presenti Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Matteo Baldassari, Generale di Tramontana, e Sergio Mantuano, Generale di Mezzogiorno.
"Con questi 59 costumi – i 28 per le Guardie al Campo con Corazza di Tramontana e altrettanti per quelli con corazza di Mezzogiorno – si completa il contingente di questo importante corpo di specialisti - dichiara Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alle tradizioni della storia e dell'identità di Pisa. A questi si aggiungono i tre bellissimi costumi dei Giudici, anch’essi realizzati con particolare cura. Arriva a compimento quasi definitivo il lavoro di sistemazione del patrimonio dei costumi della mostra del Gioco del Ponte. Naturalmente resta sempre qualcosa da fare e lo faremo nei prossimi due anni di mandato: con il tempo le dotazioni si usurano, e c’è un ricambio pressoché annuale, ma con questi 59 costumi il percorso è ormai vicino al traguardo. Siamo certi che alla fine del mandato – nell’arco complessivo dei dieci anni dedicati a tradizione, storia e identità – il progetto sarà completato. Questo progetto nasce, come ricordato anche in una recente intervista, nei primi giorni del mio insediamento, quando mi furono mostrati i magazzini e le condizioni in cui versavano i costumi. Allora fu chiaro che, senza un intervento strutturale, in pochi anni sarebbe diventato impossibile far uscire il Corteo Storico al completo. Oggi, invece, garantiamo per i prossimi trent’anni il futuro del corteo del Gioco del Ponte, uno dei fiori all’occhiello del Giugno Pisano.
I costumi sono stati realizzati dall’atelier Nicolao di Venezia e molti di questi progettati con accorgimenti che ne consentono la versatilità nelle taglie: partono da una misura base ma sono estendibili, così da poter essere utilizzati da persone con taglie diverse. Sono stati inoltre acquistati gli elementi di complemento – come calzature e accessori – per rendere completa ogni dotazione. I costumi delle Guardie al Campo con Corazza versavano in condizioni disastrose, perché la corazza provoca una grande usura del tessuto sottostante. Per questo i nuovi abiti sono stati studiati con rinforzi nei punti di contatto tra corazza e tessuto. Questo intervento rappresenta la spinta decisiva per concludere il lungo lavoro sui costumi. Siamo ormai molto vicini all’obiettivo finale e, nei prossimi due anni, completeremo definitivamente l’ambizioso programma".
L’intervento sui nuovi costumi si inserisce in un più ampio programma di investimenti portato avanti dal Comune di Pisa negli ultimi anni per il rafforzamento delle manifestazioni storiche cittadine. Dal 2019 ad oggi sono stati destinati complessivamente 920 mila euro per l’acquisto e la manutenzione di costumi, calzature e accessori, oltre che per bandiere, tamburi, armi da scena, targoni, attrezzature per le regate storiche e materiali per il corteo. Gli interventi hanno riguardato anche l’allestimento di esposizioni dedicate alle tradizioni cittadine, la manutenzione delle imbarcazioni storiche, il potenziamento delle dotazioni per figuranti e combattenti e l’acquisto di attrezzature per la conservazione e la gestione del patrimonio storico. Un piano di investimenti strutturale che ha l’obiettivo di garantire continuità, sicurezza e qualità alle principali manifestazioni della tradizione di Pisa.
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