
Ripristinata dopo l'alluvione del 2 novembre 2023
Un luogo simbolo dell’alluvione del 2023 restituito alla comunità di Campi Bisenzio. Pubblico delle grandi occasioni ieri, sabato 11 aprile, per la cerimonia di inaugurazione della Limonaia di Villa Montalvo, ripristinata dopo la tragica alluvione del 2 novembre 2023: oltre 300 persone hanno preso parte all’iniziativa, aperta dal sindaco Andrea Tagliaferri e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che hanno effettuato anche il tradizionale taglio del nastro.
“Questo è sicuramente uno dei luoghi simbolo dell’alluvione del 2023 – ha detto il sindaco Andrea Tagliaferri – anche perché è un luogo storicamente essenziale per l’identità della nostra città: Villa Montalvo è una villa medicea che ha accompagnato secoli di storia di Campi e che dal 1984 è diventata di proprietà pubblica. È un simbolo del nostro territorio e la rigenerazione della Limonaia è l’esempio di quello che intendiamo fare per tutto il complesso di Villa Montalvo e del suo bellissimo parco; quella di stasera quindi non è un’inaugurazione ma un nuovo incontro, un po’ come se avessimo ritrovato un vecchio amico”.
Un ringraziamento particolare il sindaco lo ha riservato all’assessore ai lavori pubblici Tommaso Landi, che ha seguito tutto l’iter del recupero, e alla presidente dell’Associazione Anziani (ACAV) Sandra Ballerini per il lavoro svolto nei giardini interni.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dopo aver sottolineato il grande valore storico della villa, ha evidenziato l’importanza dell’intervento: “L’amministrazione comunale di Campi Bisenzio lavora con grande passione e il recupero della Limonaia di Villa Montalvo, dopo tutto quello che è accaduto, rappresenta concretamente l’energia di una città che ha saputo reagire”.
La cerimonia è proseguita con gli interventi musicali della “Michelangelo Paoli” e del coro “Cantantutticantanchio”, mentre i presenti hanno potuto ammirare la mostra “Dal motore all’incanto”, dedicata a Felice Matteucci, inventore del motore a scoppio che visse ed è sepolto a Villa Montalvo. In esposizione le scocche della Ferrari 250 Testarossa, considerata una delle auto più belle di sempre.
Organizzata dalla Scuderia Belle Curve e dal Museo Leonardo da Vinci di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Barsanti e Matteucci di Lucca, la mostra rappresenta un’anteprima dell’esposizione “Gli scultori della velocità”, in programma a Firenze nel mese di maggio.
Nel corso della serata è stata inoltre consegnata una targa di riconoscimento all’azienda Enegan, che ha donato 40mila euro a sostegno del Comune di Campi Bisenzio dopo i danni dell’alluvione. Le risorse saranno utilizzate per la piantumazione della vigna storica di Villa Montalvo.
Gran finale con l’ospite d’onore Massimo Caponnetto: dal 2003 la Limonaia è infatti dedicata a suo padre, Antonino Caponnetto, figura simbolo del pool antimafia e profondamente legato al territorio. Caponnetto ha presentato il suo libro “C’è stato forse un tempo. La storia dell’amore fra Nino e Bettina Caponnetto”, dialogando con la vicesindaca Federica Petti, Sandra Gesualdi e Francesca Bertini.
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