Artigianato artistico, dalla ceramica di Capodimonte e Montelupo al distretto orafo di Arezzo: il 27 aprile a Mida la sfida di formare i giovani talenti

I casi studio saranno presentati al Teatrino Lorenese della Fortezza Da Basso durante il convegno organizzato da Firenze Fiera con il Ministero dell'Istruzione e del Merito e il supporto di Artex


Le botteghe-scuola toscane, i centri di formazione per la ceramica di Montelupo Fiorentino e di Capodimonte, il distretto orafo aretino: sono le esperienze che saranno raccontate durante il convegno "Istruzione, formazione, competenze per il settore dell'artigianato artistico" in programma il 27 aprile (ore 10) al Teatrino Lorenese della Fortezza Da Basso a Firenze durante la 90° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato.

L'appuntamento è organizzato da Firenze Fiera, in collaborazione con Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il supporto di Artex – Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana, nell'ambito delle Giornate del Made in Italy.

L'obiettivo è approfondire e far riflettere sul tema della creazione e della trasmissione di competenze e imprese, ed il legame tra tradizione manifatturiera ed innovazione tecnologica, partendo dall’istruzione e dalla formazione. L’iniziativa punta l'attenzione sul patrimonio di conoscenze e l’importanza del saper fare nell’artigianato artistico, settore fondante del Made in Italy, a partire dalla valorizzazione dei talenti giovanili, dalla trasmissione dei saperi artigianali e dal divario tra formazione ed imprese.

"L’artigianato artistico - dice Paola Frassinetti, sottosegretario Ministero dell'Istruzione e del merito - rappresenta una straordinaria sintesi tra talento, creatività e identità culturale, ed è uno dei pilastri del Made in Italy che la scuola è chiamata a trasmettere e valorizzare. Con la riforma 4+2 stiamo rafforzando questo percorso per costruire un ponte reale tra scuola e lavoro, mentre con la legge istitutiva degli ITS abbiamo arricchito l’offerta formativa includendo numerosi settori del nostro alto artigianato, tra cui quello artistico."

"Crediamo fortemente nel valore strategico della formazione, vero motore di continuità e innovazione per l’artigianato artistico – dichiara Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera. "È attraverso il trasferimento di conoscenze, l’incontro tra maestri artigiani e giovani talenti e l’integrazione con le nuove tecnologie che l’eccellenza del ‘saper fare’ può continuare a essere ambasciatrice del Made in Italy nel mondo. Questo convegno rappresenta un appuntamento importante di confronto per tracciare nuovi percorsi capaci di consolidare il legame fra istruzione, impresa e territorio e dare nuova linfa ad uno dei patrimoni culturali e produttivi più spettacolari del nostro paese".

"Una mattinata di confronto su temi veramente centrali per pensare al futuro dell'artigianato - spiega Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana -. La sfida è tra le più complesse: portare l'arte e la creatività che nacquero in Toscana dalle botteghe rinascimentali nell'epoca dell'Intelligenza Artificiale. Quale formazione, quali competenze, ma anche quale appeal per i giovani contemporanei? Sono domande alle quali non possiamo sottrarci, cui dobbiamo rispondere con una visione di futuro che non può prescindere da un elemento essenziale che caratterizza da sempre il Made in Tuscany e il Made in Italy: l'eccellenza".

"L’Italia ha bisogno di nuove strategie in materia di istruzione e formazione per i settori dell’artigianato artistico, che sono fondanti per il Made in Italy, ma per i quali diventa sempre più pressante il tema della trasmissione delle competenze, della creazione e trasmissione di impresa e della formazione, per le manifatture più strutturate, di manodopera specializzata – afferma Elisa Guidi, coordinatrice di Artex e direttrice artistica di Mida 90 –. Uno degli obiettivi del convegno è verificare quanto i nuovi sistemi educativi – sistema ITS Academy e Licei del Made in Italy – possano rispondere alle necessità formative del settore. Oltre a ciò, si vuole anche riflettere su come avvicinare più giovani a questo mondo grazie a percorsi didattici innovativi e con un costante e costruttivo rapporto con il mondo delle imprese".

La mattinata si aprirà con i saluti del presidente di Firenze Fiera Becattini, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sottosegretario Frassinetti e di Luciano Tagliaferri, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Toscana, Luca Tonini, presidente CNA Toscana, Ferrer Vannetti, presidente Confartigianato Imprese Toscana, Andrea Cavani, Casa del made in Italy di Firenze.

A seguire Giuseppe Furlanis, presidente del Tavolo Nazionale del Design del Ministero dell’Università e della Ricerca, parlerà de "L’evoluzione del sistema dell’istruzione e della formazione per l’artigianato artistico in Italia", Gianluca Lombardo,dirigente della Direzione generale per l'istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore del Ministero dell’Istruzione e del Merito discuterà de "Il ruolo dell'istruzione tecnica per lo sviluppo dell'artigianato"; Stefano Micelli, professore ordinario dell'Università Ca’ Foscari di Venezia, coordinatore del progetto ITS 4.0 affronterà "Il ruolo degli ITS per la competitività dell’alto artigianato italiano" e Michele Ruccuglia, direttore Fondazione Imprese e competenze per il Made in Italy, illustrerà il "Raccordo tra imprese, competenze e sistema formativo".

Saranno presentati alcuni casi studio, come il distretto orafo aretino, il Polo delle Arti Caselli Palizzi e dell’ITS MA.DE. Academy a Capodimonte, la bottega scuola toscana, la Scuola della Ceramica, IFTS e incubatore di Montelupo fiorentino.

Le conclusioni saranno affidate al sottosegretario Dika.

Fonte: Ufficio stampa

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