Un anno dall'alluvione, FdI Empoli: "Dall'assemblea di Ponzano chiesta verità e prevenzione"

Il commento del gruppo consiliare: "Comunità che chiede di non essere lasciata sola. Grave l'assenza dell'amministrazione comunale"


Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli, con i consiglieri comunali Cosimo Carriero, Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano, ha partecipato ieri sera all’incontro pubblico svoltosi presso il Circolo Arci di Ponzano dal titolo “A 1 anno dall’alluvione”, promosso dai Comitati “14 Marzo” di Ponzano, Serravalle-San Martino, Carraia e Trasparenza per Empoli e moderato dal giornalista di “Clebs” Marco Mainardi.

È stata una serata seria, partecipata, densa di contenuti e soprattutto animata da uno spirito civico che merita rispetto. A oltre un anno dall’alluvione che ha colpito duramente parti del territorio empolese, dai rappresentanti dei comitati è emersa con forza una considerazione che la politica non può permettersi di ignorare: restano ancora da chiarire molti aspetti essenziali sulle cause dell’evento, sulle criticità strutturali e sulle dinamiche che riguardano il sistema dei reticoli fognari, dei rii minori e superiori, nonché sulle soluzioni prospettate, comprese le casse d’espansione. Non si tratta di polemiche astratte, ma di domande concrete che nascono dall’esperienza vissuta dai cittadini, dalla paura, dai danni subiti e dalla legittima esigenza di capire se oggi il territorio sia davvero più sicuro di ieri.

Nel corso dell’assemblea, gli interventi dei relatori hanno offerto spunti di grande interesse e hanno contribuito ad arricchire il confronto pubblico con approcci diversi ma tra loro convergenti nel richiamare la necessità di una visione più seria, più organica e più lungimirante della sicurezza del territorio. Il meteorologo Gordon Baldacci ha posto l’attenzione sui fenomeni meteorologici e sulla necessità che gli avvisi alla popolazione siano attivati con tempestività, perché la prevenzione non può esaurirsi nella gestione dell’emergenza quando l’emergenza è già in atto. La professoressa Daniela Poli, dell’Università di Firenze – Facoltà di Architettura, ha richiamato una prospettiva urbanistica oggi sempre più centrale: quella della decementificazione dei territori, della restituzione di permeabilità ai suoli, della necessità di rallentare la corsa dell’acqua e di ripensare il rapporto tra trasformazioni urbanistiche e fragilità idraulica, anche attraverso la previsione di ampie aree di laminazione.

Particolarmente significativo è stato anche il contributo di Marco Cardone, del comitato Trasparenza per Empoli, che ha richiamato i temi dell’invarianza idraulica, della magnitudo idraulica e del rispetto delle aree classificate a rischio P2 e P3 dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, riprendendo questioni già emerse nel confronto istituzionale tenutosi in commissione consiliare. Si tratta di temi tecnici, ma decisivi, perché da essi dipendono le scelte urbanistiche, la qualità della prevenzione e, in definitiva, la sicurezza concreta delle persone.

Ma accanto ai contenuti, c’è un dato politico che non può passare sotto silenzio. Mentre tutte le forze politiche di opposizione erano presenti, si è avvertita in modo assordante l’assenza dell’amministrazione comunale. Ed è un’assenza che pesa. Pesa perché l’incontro non era una passerella politica, ma un momento di ascolto pubblico promosso da cittadini e comitati che, da mesi, chiedono verità, chiarezza, cronoprogrammi, responsabilità e una linea seria di messa in sicurezza del territorio. Pesa perché, quando i cittadini si organizzano, studiano, approfondiscono, partecipano e pongono questioni fondate, la risposta delle istituzioni non può essere il silenzio o la distanza. Pesa, infine, perché la politica, davanti a temi come questi, dovrebbe avere il coraggio dell’ascolto e il senso del servizio.

Fratelli d’Italia Empoli ritiene che su una materia tanto delicata non servano né scorciatoie né narrazioni rassicuranti. Serve invece una linea di condotta fondata su trasparenza, rigore, assunzione di responsabilità e rispetto per i cittadini. Le domande poste dai comitati non sono domande “contro” qualcuno: sono domande nell’interesse generale, perché riguardano la sicurezza delle case, delle strade, dei quartieri e del futuro urbanistico della città.

Per questo il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli continuerà a sostenere le iniziative, le richieste di verità e le istanze dei comitati, dentro e fuori le sedi istituzionali, nell’unico interesse dei cittadini. Lo faremo con serietà, con continuità e con la consapevolezza che la politica, quando è davvero al servizio della comunità, non deve temere le domande dei cittadini, ma deve farsene carico. A Ponzano, ieri sera, non si è ascoltata una protesta qualunque. Si è ascoltata una comunità che chiede di non essere lasciata sola, che pretende risposte, che domanda prevenzione vera e che ricorda a tutti che la sicurezza del territorio non può essere affidata all’improvvisazione. Su questo terreno Fratelli d’Italia Empoli c’è e continuerà ad esserci.

Fonte: Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli


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