
Pontassieve, Pelago e Rufina fanno squadra. Il bilancio dei primi tre mesi di attività Tre progetti per mantenere il decoro, educare i cittadini e tutelare l’ambiente
Tre Comuni che fanno squadra, ispettori ambientali operativi e telecamere mobili per colpire gli abbandoni: in Valdisieve prende forma un modello integrato di controllo del territorio che coinvolge Pontassieve, Pelago e Rufina. I tre Comuni attivano in modo coordinato il servizio di ispettorato ambientale di Plures Alia, affiancato da 4 telecamere e-killer messe a disposizione dall’azienda e gestite dalle polizie municipali.
I dispositivi, già utilizzati in altri territori, verranno posizionati a rotazione nelle aree più esposte al fenomeno degli abbandoni, consentendo un monitoraggio continuo e mirato anche nei punti più
difficili da presidiare. Si tratta di uno strumento che permette il controllo 24 ore su 24 di luoghi potenzialmente critici e difficilmente controllabili e che per questo tendono a diventare postazioni
ideali per abbandoni ricorrenti di rifiuti domestici, ingombranti e speciali.
Con Pontassieve, Rufina e Pelago, salgono a 42 i Comuni della Toscana centrale, fra i 65 complessivamente gestiti da Plures Alia, che hanno deciso di avvalersi del lavoro degli ispettori ambientali, figure che operano in stretta sinergia con la polizia municipale su progetti mirati e che svolgono un ruolo cruciale nel garantire il rispetto delle normative ambientali e il mantenimento del decoro urbano e nell’educare la popolazione alle corrette abitudini per effettuare la raccolta differenziata nel migliore dei modi.
TRE PROGETTI IN CAMPO
Nei tre comuni della Valdisieve, che dall’inizio del 2026 hanno attivato il servizio di ispettorato ambientale, Plures Alia sta già portando avanti controlli e verifiche sulla base delle priorità e delle indicazioni ricevute dalle amministrazioni comunali. I progetti messi in campo sono i seguenti:
- Progetto Anti Abbandoni: per combattere e scoraggiare il fenomeno dei micro e macro abbandoni su tutte le aree pubbliche e all’esterno dei contenitori per la differenziata.
- Progetto Zero Residuo: per sensibilizzare i cittadini su come effettuare correttamente la raccolta differenziata e rilevare eventuali errori e irregolarità.
- Progetto Pontassieve, Pelago e Rufina città pulite: per la tutela del decoro cittadino, con particolare attenzione al controllo degli ingombranti esposti dagli utenti, dei conferimenti
nei cestini getta-rifiuti e di alcune zone ‘sensibili’ come giardini e aree verdi.
I DATI DEI PRIMI TRE MESI DI ATTIVITÀ
Nel primo trimestre del 2026 il servizio è già entrato nel vivo nei tre Comuni della Valdisieve. A Pontassieve sono stati effettuati 132 controlli, con 140 rifiuti ispezionati e 8 sanzioni amministrative per un totale di 1.200 euro di sanzioni. A Pelago i controlli sono stati 84, con 88 rifiuti ispezionati e 3 sanzioni amministrative elevate per un totale di 480 euro. A Rufina i controlli sono stati 89, con 2 sanzioni amministrative per un totale di 270 euro. In questa prima fase non si sono registrati episodi tali da richiedere segnalazioni penali, a conferma di un’attività che punta in primo luogo alla prevenzione e alla correzione dei comportamenti.
LE DICHIARAZIONI
‘L’attività degli ispettori ambientali non ha solo una funzione sanzionatoria, ma rappresenta uno strumento fondamentale di presidio del territorio e di accompagnamento al cambiamento,
soprattutto in una fase di evoluzione del sistema di raccolta’, commenta Lorenzo Perra, presidente di Plures. ‘Il lavoro integrato con le amministrazioni comunali produce effetti concreti,
sia sul fronte del decoro urbano sia su quello della tutela dell’ambiente e dell’aumento della qualità e della quantità delle raccolte differenziate. Il fatto che il numero dei Comuni in cui è
attivo il servizio continui a crescere, mese dopo mese, conferma l’importanza degli ispettori ambientali. La continuità e la capillarità dei controlli contribuiscono a migliorare il sistema di
raccolta dei rifiuti, a mantenere il decoro e a stimolare il senso di responsabilità dei cittadini’.
‘L’ispettorato ambientale di Plures Alia, composto da 50 professionisti tra tecnici di controllo ambientale e ispettori ambientali, opera in modo continuativo per verificare la correttezza dei conferimenti, contrastare gli abbandoni e accertare irregolarità in stretta collaborazione con le polizie municipali e le amministrazioni comunali, ed educare la popolazione sulle corrette modalità di conferimento e su come effettuare al meglio la differenziata’, aggiunge Simone Boschi, direttore Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures. ‘La collaborazione dei cittadini è assolutamente fondamentale. Oggi grazie ad Aliapp gli utenti possono segnalare rifiuti abbandonati, mancati ritiri e svuotamenti, malfunzionamenti dei contenitori stradali, ma anche prenotare un ritiro ingombranti, e approfittare di una serie di nuove funzioni utili nella vita di tutti i giorni’.
‘Il decoro del nostro territorio e la tutela dell'ambiente non sono obiettivi negoziabili. Con l'attivazione coordinata di questo servizio, mandiamo un messaggio chiaro: la Valdisieve dice “No” agli abbandoni di rifiuti’, conclude Daniele Venturi, sindaco di Rufina. ‘Facendo squadra superiamo i confini amministrativi per dare una risposta compatta a un fenomeno che grava economicamente e in termini di decoro sull'intera comunità. L'introduzione delle telecamere e il potenziamento degli ispettori ambientali non servono, infatti, solo a sanzionare i comportamenti illeciti, ma a proteggere la stragrande maggioranza dei cittadini che differenzia correttamente e rispetta le regole. Il nostro obiettivo è trasformare quella che oggi è un’attività di controllo in una normale cultura della cura puntando a rendere il corretto smaltimento un gesto naturale per tutti’.
Fonte: Plures | Alia Servizi Ambientali Spa - Ufficio stampa
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