
A Montespertoli, il 27 aprile, ricerca, imprese e istituzioni si confrontano sul futuro della viticoltura
Sviluppare nuovi approcci scientifici per migliorare la qualità dei vini rossi e rispondere ai cambiamenti del mercato: è questo l’obiettivo di “GASIAMOCI-Produzione di vini a ridotto impatto ambientale grazie all’impiego puntuale dei gas nel processo di vinificazione”, il progetto promosso dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con Cantina Sociale Colli Fiorentini.
L’iniziativa sarà al centro di una mattinata di approfondimento che il 27 aprile, a partire dalle ore 9, presso la Cantina (Via Nuova del Virginio, 34), riunirà mondo della ricerca, filiera produttiva e istituzioni, con l’obiettivo di condividere risultati e prospettive applicative di un percorso che punta sull’innovazione enologica, in particolare sulla gestione puntuale dei gas disciolti nella vinificazione dei vini rossi. Con “GASIAMOCI”, il DAGRI mira a contribuire allo sviluppo di modelli produttivi innovativi, sostenibili e capaci di intercettare le evoluzioni dei consumi, in particolare tra le nuove generazioni, arrivando a proporre un prodotto che, seppure in linea con la grande tradizione chiantigiana, si rinnova profondamente in termini di immagine e linguaggio comunicativo.
Dopo i saluti istituzionali affidati a Fabrizio Ferretti, presidente della Cantina Sociale Colli Fiorentini, e ad Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato ANCI Toscana per Agricoltura e Sviluppo Rurale, il programma entrerà nel vivo con gli interventi dei ricercatori del DAGRI.
Valentina Canuti, docente di Enologia e Tecnologie Alimentari (DAGRI) e coordinatrice del progetto, presenterà GASIAMOCI illustrandone basi scientifiche, obiettivi e ricadute operative per il settore, mentre Silvio Menghini, economista agrario ed esperto di marketing agroalimentare (DAGRI) approfondirà il rapporto tra innovazione di prodotto e strategie di mercato, evidenziando il ruolo della ricerca nel supportare la competitività delle imprese vitivinicole.
A completare il quadro, l’intervento di Marco Puleo, enologo responsabile della Cantina Sociale Colli Fiorentini, che affronterà le criticità e le soluzioni operative nella vinificazione cooperativa, a dimostrazione del dialogo costante tra ricerca e pratica produttiva.
La giornata prevede, inoltre, una degustazione tecnica dei vini sperimentali e la presentazione dei risultati dell’analisi sensoriale a cura di Lapo Pierguidi del DAGRI, momenti chiave per valutare concretamente gli esiti del progetto.
Spazio, infine, al confronto con la tavola rotonda “Gasiamoci: il rosso di nuova generazione per le nuove generazioni”, che metterà a dialogo il direttore del Consorzio Vino Chianti, Saverio Galli Torrini, con Andrea Pizzolato di Assoenologi Giovani e con Fabrizio Ferretti e Ritano Baragli, rispettivamente presidente e direttore della cantina cooperativa toscana.
Le conclusioni saranno affidate a Claudio Galli della Regione Toscana.
Fonte: Università di Firenze - Ufficio stampa
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