Borseggio sulla tramvia a Firenze, bloccata 32enne grazie all'intervento dei passeggeri

Il giorno precedente è stato arrestato un 21enne straniero, sorpreso durante uno scambio di droga in via Visconti Venosta


Due interventi dei Carabinieri tra il 18 e il 19 aprile hanno portato ad altrettanti arresti per spaccio di droga e borseggio, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio.

Nel primo episodio, in via Visconti Venosta, i militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un cittadino tunisino di 21 anni, sorpreso durante uno scambio di stupefacente. L’acquirente è stato trovato con una dose di cocaina e segnalato alla Prefettura. Il giovane, alla vista dei Carabinieri, ha reagito con violenta resistenza, opponendosi fisicamente anche all’interno dell’auto di servizio. La perquisizione ha permesso di sequestrare denaro contante e un bilancino di precisione. In sede di rito direttissimo del 20 aprile, l’arresto è stato convalidato con applicazione del divieto di dimora nel Comune di Firenze.

Il giorno successivo, sulla tramvia diretta in centro, una turista è stata vittima di un borseggio mentre acquistava il biglietto. Una 32enne di origine bosniaca, con una complice, è riuscita a sottrarre il portadocumenti dalla borsa della donna. Determinante l’intervento dei passeggeri, che hanno dato l’allarme e aiutato la vittima nell’inseguimento fino alla fermata “Guidoni”. Una delle due donne è stata bloccata e consegnata ai Carabinieri, mentre la complice è riuscita a fuggire. Anche in questo caso, il Tribunale ha convalidato l’arresto disponendo per la 32enne il divieto di dimora a Firenze.

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