Lega Massa-Carrara: "Imbrattata sede provinciale da anarchici, clima di odio"

Tra le frasi apparse sui vetri figura anche lo slogan "Morte allo Stato", mentre è stato rinvenuto un documento firmato da ambienti anarchici


La sede provinciale della Lega a Massa è stata imbrattata nella notte con scritte offensive rivolte al vicepremier Matteo Salvini e con messaggi di matrice anarchica.

Tra le frasi apparse sui vetri figura anche lo slogan "Morte allo Stato", mentre è stato rinvenuto un documento firmato da ambienti anarchici in cui si esprime sostegno alla causa palestinese.

L’episodio ha suscitato una dura reazione da parte del partito. Il segretario provinciale Andrea Tosi ha parlato di un clima sempre più teso:

"Qui non siamo più davanti a episodi isolati - commenta il segretario provinciale della Lega, Andrea Tosi - e da tempo esiste un clima di odio crescente, visibile, concreto. Questa volta si è superato ogni limite. Quando compaiono frasi che richiamano alla violenza e alla distruzione dello Stato, non si può più parlare di protesta. Si parla di estremismo preoccupante. Chi compie questi gesti non cerca confronto. Vuole intimidire e spaventare. Questo deve preoccupare tutti, non solo una parte politica. Perché oggi colpiscono una sede della Lega. Domani può toccare a chiunque. Quando passa il principio che si può agire così contro chi non la pensa allo stesso modo, la democrazia è già sotto attacco. Noi non arretriamo. Non ci facciamo intimidire. Ma non sottovalutiamo più nulla. Serve una presa di posizione netta, senza ambiguità. Serve condannare questi fatti per quello che sono: atti di odio politico e tentativi di intimidazione violenta".

Sulla vicenda è intervenuta anche l’europarlamentare Susanna Ceccardi (Lega), che ha definito l’episodio un atto intimidatorio:

"Grave quanto accaduto a Massa, dove la sede della Lega è stata imbrattata da anarchici con scritte violente, simboli estremisti e messaggi deliranti contro lo Stato e le istituzioni. Un atto politico intimidatorio che rivela un clima di odio ideologico sempre più preoccupante. Chi scrive ‘morte allo Stato’ e inneggia alla violenza dimostra di non avere alcun rispetto per la democrazia e per le regole della convivenza civile. Questi delinquenti pensano di zittire le idee altrui con le bombolette spray, ma si sbagliano di grosso. La Lega non si farà intimidire e continuerà, con ancora più determinazione, a difendere sicurezza, legalità e libertà. Piena solidarietà ai nostri militanti e ai volontari di Massa, che ogni giorno portano avanti il loro impegno sul territorio. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano identificati e puniti."

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per risalire agli autori del gesto e verificare eventuali collegamenti con ambienti anarchici attivi sul territorio

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