Incendio sul Monte Faeta, emergenza tra Lucca e Pisa: salgono le persone evacuate

(Foto da Facebook Eugenio Giani)

Provvedimento di evacuazione per 3500 residenti della frazione di Asciano (San Giuliano Terme), e parte dei residenti a Santa Maria del Giudice (Lucca)


Prosegue l'emergenza per l'incendio divampato sul monte Faeta, in provincia di Lucca che da ieri pomeriggio ha raggiunto il versante pisano. Nella notte tra 30 aprile e 1 maggio le raffiche di vento hanno continuato ad alimentare le fiamme, minacciando la frazione di Asciano nel Comune di San Giuliano Terme (Pisa) e facendo salire sia gli ettari coinvolti dal rogo che il numero delle persone evacuate per precauzione dalle proprie abitazioni. Nell'ultimo aggiornamento il Comune di San Giuliano Terme rende nota l'evacuazione di tutta la frazione fino alla strada provinciale 30, la via del Lungomonte: circa 3.500 le persone interessate.

Incendio Monte Faeta, circa 800 ettari coinvolti

"Ho fatto nuovamente il punto con tutte le forze in campo. Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme" scrive il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, aggiornando sull'incendio partito quattro giorni fa e che per l'entità riporta alla mente il maxi incendio che, nel settembre 2018, si sviluppò sul Monte Serra, non distante dal luogo coinvolto oggi. "In funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e Vigili del Fuoco. Attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte. Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari".

Sindaco Cecchelli: "Squadre al lavoro per cercare di rendere sicuro Asciano"

"Abbiamo dovuto sgomberare una larga parte del paese a causa del vento forte che ha portato il fronte del fuoco vicino alle case, e aveva reso la situazione pericolosa" spiega all'alba di oggi, 1° maggio, il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli in un video condiviso sulla propria pagina social e quella del Comune. Le persone che hanno avuto assistenza si trovano presso i punti messi a disposizione per l'accoglienza (di seguito nell'articolo le indicazioni delle strutture), "sono tutte in salvo e al sicuro. Inizia questa nuova giornata, purtroppo ancora con forte vento. Siamo in contatto con la Prefettura, Regione Toscana, forze dell'ordine". Predisposti posti di blocco sulle strade di Asciano per non intralciare i mezzi di soccorso "che durante questa giornata dovranno lavorare per cercare di bloccare l'incendio. Il vento purtroppo non gioca a nostro favore ma i vigili del fuoco e le squadre operative ce la stanno mettendo tutta. Chiedo a tutti di mantenere la calma e la pazienza, stanno tutti lavorando per cercare di rendere sicuro il paese e consentire a tutti di ritornare a casa".

Evacuazioni anche a Lucca

A seguito dell’incendio di vaste proporzioni in corso sui monti pisani e nella frazione di Santa Maria del Giudice (Lucca), il sindaco Mario Pardini ha firmato oggi una nuova ordinanza di evacuazione dagli edifici in via del Monte, area spiegano dal Comune in una nota, direttamente esposta al rischio legato all’avanzamento delle fiamme.

"L’ordinanza riguarda tutte le persone presenti, residenti e non, e resterà in vigore fino al termine dell’emergenza o a nuove disposizioni delle autorità competenti. Come già annunciato, è stato individuato nel campo sportivo di Santa Maria del Giudice il punto di accoglienza temporaneo per la popolazione evacuata. Sul posto sono operativi Vigili del Fuoco, Protezione civile, AIB, forze dell’ordine e Polizia Locale, impegnati nelle operazioni di contenimento dell’incendio e di tutela dell’incolumità pubblica. Il Comune raccomanda la massima collaborazione e invita i cittadini a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali".

Le squadre al lavoro

In azione sul versante di Asciano, spiegano dal Comune di San Giuliano Terme, 48 vigili del fuoco con 19 mezzi fra autobotti (soprattutto), jeep e mezzi logistici impegnati contro l'incendio. Nella notte, spiegano i vigili del fuoco, sono proseguite le operazioni tra Lucca a Santa Maria del Giudice e San Giuliano Terme in provincia di Pisa: le attività sono andate avanti con squadre a terra e l'impiego di droni dotati di termocamera per il monitoraggio dei focolai.

Numerose anche le squadre del volontariato. A supporto, soprattutto delle operazioni di evacuazione, anche alcune squadre dell'esercito, carabinieri, guardia di finanza e polizia di stato. Dalle 7 di stamani sono ricominciati anche gli interventi dal cielo con un elicottero arrivato da Firenze e tre Canadair (partiti, rispettivamente, due dall'aeroporto di Ciampino e da quello di Genova).

In arrivo rinforzi: Il dispositivo di soccorso, come reso noto dai vigili del fuoco, è attualmente composto da squadre a terra, 5 Canadair e 3 elicotteri della flotta aerea del Corpo Nazionale. A supporto delle squadre locali e per potenziare il soccorso a terra, in arrivo rinforzi specializzati nell'antincendio boschivo da Emilia Romagna e Liguria.

Le strutture di accoglienza a San Giuliano Terme

Attivate dal Comune strutture di accoglienza per i cittadini evacuati. Impegnati nelle operazioni polizia locale di San Giuliano Terme, vigili del fuoco, volontari di Pubblica Assistenza, Misericordia e Croce Rossa. Due i centri d'accoglienza attivati:

Palestra di Ghezzano (Via Sartori 28), che è attiva dalla ieri sera, ma in cui è stato aumentato il numero delle brandine: al momento sono circa un centinaio le persone ospitate.

Palestra della scuola primaria "Verdigi" di Pappiana, dove è stato allestito un punto di accoglienza specifico per le persone fragili con tanto di assistenza medica. Ad ora gli ospiti sono in sette.

Resta attivo il Coc. In caso di qualunque altra necessità, rimane attivo il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 050 819299, operativo h24 fino alla conclusione dell'emergenza. Il numero è attivo anche per segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà, al fine di attivare gli interventi di assistenza necessari.

Allerta vento

Il vento di grecale continua a soffiare sulla Toscana, in particolare sulle aree centrali-settentrionali. Le raffiche stanno alimentando l'incendio boschivo tra le province di Lucca e Pisa e, dalle previsioni, l'afflusso di aria fredda da est proseguirà nel corso della giornata per poi attenuarsi dal tardo pomeriggio. Per questo motivo la Sala operativa della Protezione civile regionale ha esteso anche a oggi, dalle 10 alle 18, l’allerta gialla per vento.

Circa 600 ettari coinvolti nel Pisano

Dei circa 800 ettari di bosco coinvolti nel grande incendio del monte Faeta, quasi 600 sarebbero sul versante pisano nel territorio di San Giuliano Terme. A metà mattinata di oggi le fiamme risultano ancora attive su entrambi i crinali del monte. In accertamento le cause che hanno portato all'incendio: al momento tra le ipotesi emerse ci sarebbe quella di un probabile abbruciamento sul versante lucchese di alcune frasche da parte di un privato, al quale sarebbe sfuggito il controllo delle fiamme.

Viabilità

Viabilità. Chiusa la SP30 da Asciano a San Giuliano Terme, chiuso il Foro. Il Comune raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti in prossimità dell'area per non intralciare le operazioni di spegnimento.

Nella serata di ieri, 30 aprile, Toscana Aeroporti ha informato che, a causa dell’incendio attualmente in corso, le operazioni di volo presso l’aeroporto di Pisa potrebbero subire rallentamenti e possibili ritardi, sia in arrivo sia in partenza.

A causa dell'incendio boschivo sul Monte Faeta, Anas comunica che è stato chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd "dell’Abetone e del Brennero" a San Giuliano Terme (PI). Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria ‘Monti Pisani’. Le squadre Anas sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. Aggiornamento ore 12: Anas comunica che è stata riaperta al traffico la statale 12 Radd "dell’Abetone e del Brennero" a San Giuliano Terme (PI).

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