
Il punto della situazione sui due incendi
Si arresta la propagazione dell’incendio sul Monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa. Il fronte di fiamma è stato bloccato nel corso della giornata, anche se il rogo non può ancora essere considerato completamente spento: all’interno dell’area già colpita persistono diversi focolai, che continuano a impegnare squadre di operai forestali e volontari nelle operazioni di bonifica.
Nel tardo pomeriggio era ancora operativo un elicottero della flotta regionale a supporto delle attività da terra, mentre i mezzi aerei nazionali sono rientrati dopo le prime fasi dell’emergenza.
Arrivano notizie positive anche da Massarosa, dove l’incendio divampato il 1° maggio è stato contenuto in un’area di circa sette ettari. Determinante il lavoro coordinato dei volontari, degli operai forestali e dei direttori delle operazioni di spegnimento dell’Unione dei Comuni della Versilia e della Regione Toscana, con il supporto di mezzi aerei.
La giornata resta comunque impegnativa sul fronte degli incendi boschivi: la sala operativa regionale ha gestito complessivamente undici roghi, oltre a cinque segnalazioni di abbruciamenti.
“Gli abbruciamenti di sterpaglie e residui vegetali – ha ribadito il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – sono vietati in presenza di vento. Comportamenti non corretti possono favorire l’innesco di nuovi incendi”.
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