
Mobilitazione promossa da Cgil e sindacati di base: rivendicazioni su salari, riforme e opposizione ai tagli per la spesa militare
Circa cento persone hanno partecipato oggi a un corteo nel centro storico di Pisa in occasione dello sciopero della scuola promosso da Cgil e sindacati di base.
La mobilitazione è stata organizzata per sostenere una serie di rivendicazioni che, secondo i promotori, “spaziano dalle condizioni salariali alla riforma degli istituti tecnici fino all’opposizione alla politica dei tagli governativi per finanziare l’economia militare”.
In una nota, l’Usb ha sottolineato come il movimento dei lavoratori portuali stia partecipando attivamente alle proteste, evidenziando temi legati a salari, sicurezza e condizioni di lavoro. Nel comunicato si legge: “dentro una piattaforma che parla di salari, sicurezza, condizioni materiali, di lavoro usurante i lavoratori dei porti scioperano portando le loro istanze al ministero dei Trasporti”.
Il sindacato ha inoltre richiamato l’attenzione su privatizzazioni e militarizzazione del settore dei trasporti, annunciando una mobilitazione nazionale prevista a Roma per il 23 maggio.
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