
Valerio Fabiani: "Illustrati al tavolo regionale i progetti di sviluppo già oggetto di confronto fra azienda, Regione, Mimit e Invitalia"
Nuovo tavolo questo pomeriggio sulla situazione della Ineos di Rosignano Solvay presso la sede della Presidenza della Regione.
L’incontro, il secondo cui hanno partecipato le istituzioni, le organizzazioni sindacali e l’azienda è stato convocato nell’ambito del percorso di monitoraggio gia avviato dalla Regione ed ha rappresentato anche l’occasione per una aggiornamento a seguito di alcune novità che sono emerse sulle prospettive dell’azienda chimica, che conta 400 dipendenti diretti più l’indotto e che costituisce un presidio industriale importante per la Toscana, in particolare relativamente alla notizia più recente che riguarda la possibile vendita di una società del gruppo Ineos, la Ineos Inovyn, anch’essa operativa a Rosignano, al gruppo chimico novarese Esseco, il cui perfezionamento è stato annunciato dall’azienda entro la fine dell’anno e cioè a valle del pronunciamento dell’Antitrust.
Da questo punto di vista la Regione intende ricondurre a questo tavolo istituzionale anche questo percorso, invitando, quando saranno maturate le condizioni anche il nuovo potenziale acquirente.
In base agli impegni che si era assunta la Regione nel corso della precedente riunione del tavolo regionale si è tenuta una riunione presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza anche di Invitalia (l’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa) al fine di verificare la possibilità di attivare strumenti pubblici capaci di sostenere nuovi investimenti da parte del gruppo e di consolidare la presenza di questa realtà sul territorio.
Alla luce di questi elementi il tavolo cui ha partecipato il consigliere del presidente Giani per il lavoro e per le crisi aziendali Valerio Fabiani, ha fatto il punto sulle ripercussioni sulla Ineos e sull’assetto del comparto chimico a Rosignano riguardo alle prospettive della possibile cessione di Ineos Inovyn.
"Massima attenzione all’evoluzione della situazione industriale del polo industriale di Rosignano Solvay - ha detto Fabiani - a partire dalla situazione di Ineos, sia per quanto riguarda il futuro di Inovin sia per il nuovo assetto che comunque anche la stabilimento Ineos acquisirà, nell’interesse di centinaia di lavoratori e del futuro di un presidio produttivo strategico per la Toscana. Al momento il lavoro a più mani, che come Regione abbiamo promosso, con Ministero, Invitalia e aziende sta proseguendo positivamente e confido che presto potranno arrivare risultati significativi".
Fonte: Regione Toscana
Notizie correlate
Tutte le notizie di Rosignano
<< Indietro





