
Nella notte tra il 7 e l’8 aprile 2025, un gruppo armato ha fatto irruzione in un’abitazione di Follonica con l’obiettivo di colpire alcuni rivali coinvolti nello spaccio di droga nei boschi tra Grosseto e Piombino. Per l’episodio, quattro cittadini tunisini sono stati arrestati e trasferiti nelle carceri di Grosseto, Pisa e Parma su disposizione del gip.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, si sarebbe trattato di una violenta spedizione punitiva nata dalla lotta tra gruppi criminali per il controllo del traffico di stupefacenti nella zona. Gli aggressori, armati di pistola e spray al peperoncino, avrebbero sorpreso tre connazionali all’interno della casa.
Approfittando dell’effetto sorpresa, i quattro avrebbero inseguito le vittime tra le stanze dell’abitazione. I tre uomini aggrediti si sarebbero barricati in una camera da letto e, intuendo il pericolo, si sarebbero sdraiati a terra per evitare i colpi sparati attraverso la porta. Successivamente sarebbero riusciti a fuggire saltando dal balcone. Uno di loro è rimasto ferito a una coscia da un proiettile, ma le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi.
Le indagini, condotte dai carabinieri di Grosseto, Parma e Pisa, ipotizzano che il commando volesse eliminare i concorrenti per ottenere il controllo esclusivo dello spaccio nella zona. In una nota, i carabinieri di Parma parlano di una “lotta per la gestione e il controllo delle piazze di spaccio locali” come possibile movente dell’agguato.
Uno degli arresti è stato eseguito nel centro di Parma nei confronti di un tunisino di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici.
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