A Castelfranco di Sotto un anno di eventi per 'Omaggio a Giacomo Puccini'

Il Comune lancia un progetto culturale diffuso dedicato al compositore lucchese, con spettacoli, incontri e iniziative per le scuole e il territorio


Con Omaggio a Giacomo Puccini l’amministrazione comunale di Castelfranco propone alla cittadinanza un progetto culturale che si articolerà con eventi che si svolgeranno nel corso di un anno. Un'operazione innovativa, che va a valorizzare e rilanciare le politiche culturali dell'amministrazione Mini. Nel corso dello svolgimento dei vari eventi sarà proposta la riscoperta e, una nuova lettura per certi versi, di un personaggio del mondo della cultura, della musica e dell’arte che visse e compose in uno dei momenti storici più prolifici e complessi della produzione italiana ed europea, nel passaggio dalla “Belle Epoque” alle Avanguardie artistiche tra otto e novecento. La figura del compositore lucchese sarà ricordata e riscoperta attraverso una serie di iniziative che coinvolgeranno il territorio e le sue realtà associative.
L'intero progetto è nato su impulso dell'amministrazione comunale del sindaco Fabio Mini ed è stato sviluppato dal Centro Studi Arnopolis.

Il primo evento di inaugurazione di questo percorso pucciniano, si svolgerà martedì 12 maggio dalle 18 sulla terrazza del teatro della Compagnia, con la presentazione del programma a cura del sindaco Fabio Mini e dell’assessore alla cultura, Nicola Sgueo, a cui farà seguito la presentazione del saggio della giornalista Rossella Martina “Gli ultimi giorni di Puccini”.

La scelta di Giacomo Puccini nel 2026 nasce da un importante anniversario che fa seguito a quello del 2024, nel quale era stato celebrato il centenario della morte del compositore lucchese. Quest'anno invece verrà celebrata la prima della sua ultima opera l’incompiuta Turandot, che cento anni fa, il 25 aprile del 1926, due anni dopo la morte di Puccini, andò in scena al teatro alla Scala di Milano.

Il prossimo 3 giugno, come previsto nel programma, le classi dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti, realizzeranno uno spettacolo teatrale che vedrà i piccoli studenti raccontare al pubblico la Turandot, così come l’hanno capita dopo una serie di incontri fatti durante l’anno scolastico. “La nostra Turandot” sarà un’esperienza particolare e originale dal momento che, attraverso le scene disegnate da loro e i dialoghi liberamente tratti dal libretto dell’opera, saranno gli studenti a parlarne al pubblico.

A novembre, invece sarà l’associazione Didasko a proporre uno spettacolo dal titolo “Turandot, il gelo e la fiaba”, che vedrà a confronto il testo teatrale di Carlo Gozzi e l’opera lirica di Giacomo Puccini.

“La scelta di dare vita a una serie di eventi legati a Puccini – ha spiegato il sindaco Fabio Mini - , nasce con il preciso intento di realizzare un progetto culturale di prestigio e di ampio respiro, un'esperienza nuova per Castelfranco, ma che penso possa incontrare l'apprezzamento di molti cittadini. Il fatto che si sia poi coinvolto la Didasco e molte altre associazioni e altre realtà del territorio come l'Istituto comprensivo Da Vinci, la rende un'esperienza ancora più originale. Non si tratta del solito allestimento di un'opera lirica, ma saranno tutti eventi che, se da un lato parleranno del celebre compositore lucchese, dall'altra vedranno il territorio con le due realtà, come l'istituto comprensivo Da Vinci, partecipe dei vari momenti in programma. Insomma un'offerta culturale che non si prefigura come passiva, ma partecipata dalle realtà del territorio e che richiede il coinvolgimento di molti in un nuovo modo di fare cultura che non sia per pochi addetti ai lavori, ma che trovi un interesse più ampio”.

Molti sono infatti gli appuntamenti del programma: presentazioni di libri dedicati a Puccini, incontro con cantanti che hanno interpretato le opere del maestro lucchese, letture di brani tratti dall’epistolario pucciniano, iniziative dedicate ai bambini e altri appuntamenti in corso di definizione.

“La scelta di Puccini – ha aggiunto l'assessore Nicola Sgueo, - come filo conduttore di questo lungo percorso, non nasce solo dalla ricorrenza di date ed eventi, ma da una valutazione attenta che ci ha portato ad intraprendere questo percorso. Puccini ancora oggi è uno degli artisti più eclettici e moderni nel panorama musicale italiano della seconda metà dell'800 e del primo ventennio del '900, spesso si rivela apprezzato in modo trasversale dal pubblico. Puccini inoltre sperimentò un modo nuovo di fare musica, che se da un lato ha un sapore un po' fin de siécle e molto Liberty, dall'altro apre a nuovi generi come la musica da film, che ripartirà da dove era rimasta l'indagine del compositore lucchese, tutto questo in un contesto tardo decadente che però guarda già al futuro anche nel profilo dei suoi personaggi. Ecco abbiamo pensato che tutto ciò lo rendesse un autore fruibile a apprezzabile dai più, certi di dare un'offerta culturale nuova e di livello per i cittadini di Castelfranco di Sotto”.7

Fonte: Comune di Castelfranco di Sotto - Ufficio Stampa

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