
L'assessora regionale alla salute: "Situazione presa in carico fin da subito, con la massima attenzione". La sorveglianza terminerà il 5 giugno
La donna di Firenze per la quale nei giorni scorsi sono state attivate, in via precauzionale, le procedure di sorveglianza sanitaria "si trova presso la propria abitazione, sta bene, non presenta sintomi ed è in contatto diretto e costante con i servizi sanitari". Così l'assessora regionale alla salute Monia Monni sulla situazione della cittadina residente nel capoluogo toscano in quarantena dopo essere stata individuata, tra i passeggeri di un volo aereo, come uno dei quattro contatti italiani di una persona deceduta a causa dell'Hantavirus (Qui la notizia). Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani già nei giorni scorsi aveva spiegato che la donna "è asintomatica", inviando un messaggio di rassicurazione e "nessun allarmismo". Monni ha spiegato che la persona interessata dalle procedure "è sottoposta a monitoraggio quotidiano da parte dell'Igiene pubblica" dell'Asl Toscana Centro, "secondo le indicazioni previste dalle autorità sanitarie" aggiungendo che la situazione è stata presa in carico "fin dal primo momento, in stretto raccordo con l'azienda Asl Toscana centro e con il direttore di igiene pubblica".
Evidenziato poi che "alla luce della nuova circolare del ministero della Salute dell'11 maggio il periodo di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio è fissato in 42 giorni successivi all'esposizione, e non più in 45 giorni" dunque la sorveglianza sulla donna "terminerà il 5 giugno. Voglio rassicurare i cittadini: la situazione è seguita con la massima attenzione, con tutte le cautele previste - aggiunge Monni - e al momento non ci sono elementi di allarme per la popolazione generale". Dall'assessorato precisato che la signora non è stata sottoposta alle analisi relative al virus poiché è asintomatica, come previsto da indicazioni ministeriali.
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