Tornano le voci del 'Vernacolo al Torrione': otto spettacoli dal 22 giugno al 27 luglio 2026

Un unico palcoscenico naturale e suggestivo per un teatro che racconta la lingua alle origini della risata. Il sindaco Mantellassi: "Siamo felici che arrivino compagnie anche da fuori Empoli per portare qualche ora di spensieratezza"


Otto spettacoli nella bellezza naturale del giardino del Torrione di Santa Brigida (via delle Antiche Mura, 7). A grande richiesta torna il teatro a chilometro zero fatto per riscoprire la lingua alle origini della risata, un teatro che riporta alla quotidianità, ai ricordi e lo si vedrà su quel palco dove andranno in scena passioni, modi di fare, di parlare, espressioni, oggetti: il “Vernacolo al Torrione”, seconda edizione, dal 22 giugno al 27 luglio 2026.

Il cartellone degli spettacoli è stato presentato questa mattina (giovedì 14 maggio 2026) alla stampa, dal sindaco del Comune di Empoli Alessio Mantellassi, dall’assessore alla Cultura Matteo Bensi, dalla presidente della neo nata associazione Palcoscenici aps Alessia Giraldi, dal vice presidente dell'associazione Massimo Galli; al tavolo anche il tesoriere dell'associazione Pietro Cacioli e in sala consiliare, una rappresentanza di alcune compagnie teatrali facenti parte dell’associazione, protagoniste sul palcoscenico empolese e rientra nella più ampia programmazione estiva del Comune di Empoli “Uno spettacolo d’Estate” che sarà presentato nelle prossime settimane.

"Siamo contenti di dare il benvenuto a questa nuova associazione chiamata Palcoscenici - afferma il sindaco che fa rete e trova nel Vernacolo al Torrione il suo sbocco naturale per un palco a cielo aperto nell'ambito della rassegna di eventi Uno Spettacolo d'Estate. Ci sono tante compagnie teatrali, tanti attori e tante maestranze che hanno voglia di esibirsi e dall'altra parte c'è sempre molta attenzione da parte del pubblico per cui questa rassegna che dura oltre un mese sarà sicuramente apprezzata come già è accaduto per la prima edizione. Il Torrione è un'area ormai consolidata dove tenere spettacoli e siamo felici che arrivino compagnie anche da fuori Empoli per portare qualche ora di spensieratezza".

GLI SPETTACOLI – Tutti gli spettacoli della rassegna il “Vernacolo al Torrione”, la lingua alle origini della risata, sono alle 21.15. In scena: ‘I pizzihore’, apertura il 22 giugno di Massimo Galli a cura della compagnia teatrale La Ginestra; il 24 giugno, la compagnia La Martinicca presenterà ‘Fichi d’india e girasoli’ di Romano Franceschi; la compagnia teatrale di Monterappoli sarà in scena il 29 giugno con ‘Una questione delicata’ di Antonella Zucchini, regia di Enrica Francioni.

Il primo luglio, spettacolo con la compagnia Il Pontormo che presenterà ‘Nonne squillo’, adattamento e regia di Alessia Giraldi; il 6 luglio sul palco salirà la compagnia teatrale di Marcignana con lo spettacolo ‘Quel certo non so che’, di Antonella Zucchini, regia di Gruppo.

Il 13 luglio, appuntamento con lo spettacolo ‘Il vedovo allegro’ a cura della compagnia teatrale Mignon, commedia di Moreno Borattini, regia di Daniele Masi.

Chiudono la programmazione, la compagnia teatrale La Gioconda, il 20 luglio con lo spettacolo ‘L’acqua cheta’, vernacolo fiorentino di Augusto Novelli, regia di Giovanni Niccolini e la compagnia teatrale Pien de Beghe che presenterà ‘La sposa rimpiattata’, il 27 luglio commedia e prologo scritta e diretta da Massimo Valori, rielaborata da ‘Il vestito della sposa’ dello stesso autore da un’idea di Ginevra Valori.

BIGLIETTI

Posto unico 8€

Ridotto associati 7€

Abbonamento 50€

Quota sociale 5€

L’ASSOCIAZIONE PALCOSCENICI APS - Nasce dall’amore per il teatro vernacolare di un gruppo di compagnie amatoriali locali che, conosciutesi cinque anni fa, hanno pensato bene di non disperdere l’energia che si era venuta a creare. In questi cinque anni di frequentazioni in varie rassegne amatoriali ci siamo resi conto che dovevamo in qualche modo riunire le nostre forze verso un unico obiettivo: quello di divulgare e promuovere il teatro “amatoriale e vernacolare” per molto tempo rimasto all’ombra del più blasonato teatro di prosa. Il teatro vernacolare non è un genere "minore", ma il cuore pulsante della nostra cultura. Così dai molti spettacoli, sempre da tutto esaurito, le continue richieste del pubblico e le preziose collaborazioni tra le stesse compagnie hanno dato la spinta a formalizzare questo legame. Oggi Palcoscenici APS non è solo un’associazione, ma il punto di riferimento per chi crede che il teatro sia, prima di tutto, condivisione e una vera e propria officina creativa che punta a formare nuovi talenti e a valorizzare le tradizioni locali. L’obiettivo è trasformare ogni palcoscenico in un luogo di incontro e memoria, nella convinzione che il vernacolo sia la voce più autentica e viva della nostra comunità. Con Palcoscenici APS si vuole continuare a ridere, a emozionare e a stare insieme, portando in scena quella verità che solo il dialetto sa raccontare.

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LE DICHIARAZIONI

“Dopo il successo del 2025, torna il Vernacolo al Torrione. Da quella esperienza è nata l'associazione Palcoscenici, una nuova appassionata realtà che diffonderà la cultura della lingua vernacolare e del teatro: corale, vivo e fatto dai cittadini – dichiara l’assessore Bensi –“.

Per la seconda edizione le Compagnie saranno due in più. Abbiamo cercato anche quest'anno di portare testi storici del Vernacolo e testi più recenti – evidenzia la presidente dell’associazione Giraldi -. Gli autori presenti insieme alle tre Compagnie che scrivono testi in autonomia sono autori conosciutissimi a partire da Augusto Novelli per passare alla veterana Dory Cei fino ad arrivare alla più recente ma non meno importante Antonella Zucchini. Rispetto alla passata edizione ci sarà l'opportunità di abbonarsi per tutti gli otto spettacoli e di partecipare così ad una giuria popolare composta dagli stessi abbonati”.

Anche il vice presidente dell’associazioneMassimo Galli è intervenuto alla presentazione: “Credo che si possa affermare senza timore di smentita che Palcoscenici è un unicum nel mondo del teatro amatoriale perché vede raggruppate ben cinque compagnie diverse, tutte attive nel teatro vernacolare, che hanno capito che l'unione fa la forza e superare gli steccati di solito porta a fare lunghe corse... speriamo che sia anche una operazione all'avanguardia, nel senso che sia d'esempio e polo aggregante”.

Voce alle ‘Compagnie’ che hanno ringraziato così l’amministrazione comunale: “Non lo facciamo per denaro né per fama, ma solo per la gioia di chi viene a vederci perché il vernacolo veste l’anima e ogni palcoscenico ne è la sua dimora. La sua voce più autentica”.

Per informazioni e prenotazioni: palcoscenici@palcoscenici.org

assessore matteo bensi

presidente associazione palcoscenici alessia giraldi

sindaco alessio mantellassi

tavolo relatori

vice presidente associazione palcoscenici massimo galli

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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