
Parte con numeri in crescita il 2026 di Toscana Aeroporti, la società che gestisce gli scali di Firenze e Pisa. Nel primo trimestre dell’anno il sistema aeroportuale toscano ha registrato 1.749.286 passeggeri, con un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, superando la media nazionale del traffico aeroportuale italiano, ferma al +4,9%.
I dati sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione della società, quotata all’Euronext Milan. Il presidente Marco Carrai ha sottolineato come il primo trimestre rappresenti tradizionalmente il periodo più debole dell’anno per il settore aeroportuale, ma ha evidenziato il risultato positivo ottenuto dagli scali toscani, trainati dall’aumento dei voli commerciali e dal miglioramento del tasso di riempimento degli aeromobili.
Nel dettaglio, l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa ha superato per la prima volta il milione di passeggeri già nei primi tre mesi dell’anno, raggiungendo quota 1.025.154 viaggiatori (+7%). A crescere sono stati soprattutto i collegamenti internazionali (+9,9%), mentre il traffico nazionale è rimasto sostanzialmente stabile. Italia, Spagna e Regno Unito si confermano i principali mercati di riferimento dello scalo pisano.
Segno positivo anche per l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, che ha chiuso il trimestre con 724.132 passeggeri, in aumento del 7,4% rispetto al 2025. Lo scalo fiorentino ha fatto registrare record mensili in ciascuno dei tre mesi considerati. A sostenere la crescita è stato soprattutto il traffico internazionale (+10,8%), che ha compensato il calo dei voli domestici. Francia, Spagna e Germania restano i principali Paesi collegati con Firenze.
In flessione invece il traffico cargo: nei primi tre mesi del 2026 sono state trasportate complessivamente 2.578 tonnellate di merci e posta, con un calo del 20% rispetto all’anno precedente. Toscana Aeroporti attribuisce la diminuzione alle incertezze economiche e geopolitiche internazionali, all’introduzione di nuovi dazi sul trasporto merci e alla riduzione dell’operatività cargo.
Sul fronte economico, i ricavi consolidati del gruppo hanno raggiunto i 27,8 milioni di euro, in crescita dell’8,1% rispetto ai 25,7 milioni dello stesso periodo del 2025. I ricavi operativi si attestano a 21 milioni di euro, sostenuti dall’incremento del traffico passeggeri e dall’aumento dei ricavi aviation, legati alle attività aeroportuali.
Carrai ha inoltre ricordato la nascita della Fondazione Toscana Aeroporti – Ente Filantropico, definita come un ulteriore segnale dell’impegno della società verso il territorio. Tra gli obiettivi strategici restano il proseguimento dell’iter del Master Plan dell’aeroporto di Firenze e il completamento del nuovo terminal arrivi di Pisa, in vista della stagione estiva e dei nuovi collegamenti annunciati per il 2026.
Fonte: Ufficio Stampa
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