
L’intervento ha colpito un presunto sistema di spaccio attivo nella zona della stazione ferroviaria centrale
Le forze dell’ordine hanno condotto a Pisa una vasta operazione antidroga che ha portato a cinque arresti e 18 denunce, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica. L’intervento ha colpito un presunto sistema di spaccio attivo nella zona della stazione ferroviaria centrale.
Secondo quanto riferito dalla Questura, l’attività investigativa ha permesso di “disarticolare le dinamiche di spaccio nella zona della stazione ferroviaria centrale cittadina”. Gli agenti della Squadra Mobile hanno installato 16 telecamere nelle aree sensibili, documentando per settimane le attività illecite.
L’analisi dei filmati ha consentito di ricostruire 113 cessioni di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina) e di segnalare oltre 20 assuntori alla Prefettura. I 18 denunciati, di età compresa tra 23 e 50 anni, risultano tutti stranieri originari di diversi Paesi africani.
Tre persone sono state arrestate in flagranza di reato, mentre altre due sono finite in carcere in esecuzione di misure cautelari. Il tribunale ha inoltre disposto quattro misure non custodiali nei confronti di altri indagati.
Tra i casi ricostruiti, anche episodi di spaccio vicino alle scuole. Uno degli arrestati, già sottoposto a braccialetto elettronico per maltrattamenti, si era reso irreperibile danneggiando il dispositivo e fuggendo nel Senese, dove è stato successivamente rintracciato e arrestato
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