
Non freddi numeri, i dati raccolti rappresentano i vissuti e le storie di tutte le persone che i Centri di ascolto incontrano durante l’anno. Sempre più emergente il disagio abitativo
Nel 2025 la Caritas della Diocesi di San Miniato ha distribuito 7.106 aiuti alimentari, ma i bisogni che i Centri di ascolto territoriali intercettano non sono solo quelli legati al cibo, i dati del Rapporto annuale, redatto dall’Osservatorio delle Povertà della Caritas Diocesana, fanno emergere con forza crescente il disagio abitativo. Nell’ultimo anno sono state 80 le persone e le famiglie con gravi difficoltà abitative che si sono rivolte ai Centri. La difficoltà abitativa oggi non riguarda solo i profughi o chi è senza dimora, ma anche famiglie italiane, anziani soli, madri con figli e lavoratori precari che non riescono più a sostenere affitti e utenze. Tra le cause dell’emergenza abitativa che i Centri di Caritas affrontano quotidianamente: sfratti, alloggi insalubri, coabitazioni forzate e impossibilità di accedere al mercato immobiliare.
La fetta più grossa di nazionalità delle persone che si rivolgono ai Centri è rappresentata dagli italiani (381), seguono i marocchini (152), i senegalesi (128), gli albanesi (63), i macedoni (36), i nigeriani (21). Gli utenti che vengono da altri paesi africani sono 30 e da altri paesi dell’Est Europa 32. La classificazione per religione vede una forte presenza di cristiani: cattolici (284), a cui si aggiungono gli ortodossi (50). I mussulmani sono 382.
I numeri del Report “Abbiamo ascoltato” sulle povertà nella diocesi nel 2025 non sono fredde statistiche. “La carità come si può leggere in queste pagine – dice il Vescovo di San Miniato, Monsignor Giovanni Paccosi, nell’introduzione – non è, in primo luogo, ciò che diamo, il calcolo di quanto siamo stati efficaci, ma la presa di coscienza che il nostro amore concreto, nel mare sconfinato del bisogno, è l’inizio di un mondo nuovo, è la dimostrazione che si possono costruire rapporti di accoglienza e perciò di pace, di rispetto e ascolto, di condivisione concreta”.
“Questo prezioso strumento di conoscenza delle povertà presenti nel territorio della nostra Diocesi – scrive don Armando Zappolini, direttore della Caritas diocesana - ci offre ogni anno la possibilità di uno sguardo più attento e consapevole e stimola la nostra chiesa locale a una presenza accanto alle persone che vi abitano. I numeri raccontano infatti i volti e le storie che i nostri operatori e i volontari incontrano e ascoltano, il pianto e i sogni, la fatica di percorsi di grande solitudine e il desiderio di un futuro migliore. Tutto questo non ci lascia indifferenti, ma ci coinvolge come persone e soprattutto come credenti”.
Il Report sarà presentato a tutte le Caritas parrocchiali del territorio venerdì 22 maggio presso il cine-teatro Don Enzo Terreni a Capanne (Montopoli).
Fonte: Caritas Diocesi di San Miniato - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di San Miniato
<< Indietro





